Stupratore somaloRoma, 4 apr – Un richiedente asilo somalo è stato accusato in Germania di aver stuprato due disabili in una casa di cura e di aver ucciso la moglie di uno dei due. L’episodio sarebbe avvenuto a Neuenhaus nella contea di Bad Bentheim e risale allo scorso ottobre. Vicenda che è stata segnalata ieri dal quotidiano inglese Daily Mail.

La polizia tedesca ha dichiarato che il richiedente asilo, diciottenne, ha prima rinchiuso in una stanza un disabile di 59 anni stuprandolo, per poi violentarne un altro, in una stanza attigua. La moglie di 87 anni di uno dei due, sopraggiunta sul posto, sarebbe poi stata uccisa secondo l’accusa sempre dal somalo.

L’orribile crimine sarebbe avvenuto il 22 ottobre 2016 e l’imputato è attualmente detenuto in custodia in un ospedale psichiatrico tedesco, in attesa del processo. Ma a rendere ancora più agghiacciante il crimine commesso è il silenzio mediatico internazionale che sin qui lo ha di fatto coperto.

Eugenio Palazzini

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