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Berlino, 19 Set. – La sicurezza prima di tutto, anche prima del risultato. Questa è la lezione da fobici del Covid-19 di una squadra di calcio dilettantistica tedesca che ha preferito subire una bruciante sconfitta per 37-0 pur di rispettare il distanziamento sociale. L’SG Ripdorf / Molzen ha infatti schierato solo sette giocatori della sua rosa, per paura che gli avversari fossero contagiati dal coronavirus. Il co-presidente del Ripdorf, Patrick Ristow, ha dichiarato alla Cnn che dato che uno dei giocatori avversari era a sua volta entrato in contatto con un giocatore positivo al covid durante la partita precedente, ha preferito giocare “in sicurezza” nel rispetto del periodo di incubazione di due settimane.

Le immagini dell’assurda partita – Video

Multa evitata

Il club aveva anche tentato di posticipare la partita, ha detto ancora il presidente, ma i suoi avversari se ne sono infischiati, sostenendo che non c’era motivo di farlo, dato che nessuno di loro aveva avuto sintomi. Sette giocatori del Ripdorf alla fine si sono fatto avanti come volontari per giocare la partita, e il club ha così pure evitato una multa – oltre che il “contagio”. “Per colpa della pandemia il nostro club non ha molti soldi quindi la nostra squadra ha accettato di giocare, ma avrebbe rispettato il distanziamento sociale dagli avversari”, dice ancora Ristow.

Gli avversari se ne infischiano e segnano a raffica

“Durante tutti i 90 minuti, i nostri giocatori hanno mantenuto una distanza perfetta, così l’Holdenstedt ha avuto abbastanza tempo per segnare. Non abbiamo parlato di tattica prima di giocare, perché sapevamo tutti che questa partita sarebbe stata una grande sconfitta. Il nostro avversario non ha capito cosa stessimo facendo quando abbiamo camminato ai margini del campo. Sappiamo anche che il punteggio è davvero pessimo, ma per noi la sicurezza è più importante di una partita”. I giocatori avversari dell’Hodenstedt però hanno dimostrato ben poco spirito olimpico (o troppo) e hanno preferito segnare un gol ogni due minuti.

Nadia Vandelli

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