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Roma, 28 apr – Negli ultimi anni il Ghana è stata una delle nazioni africane a crescere di più. Ciò è stato possibile grazie agli incentivi che il governo ha offerto per favorire gli investimenti. Alla basa di tale politica troviamo il programma “One district, one factory”, che si pone come obiettivo quello di favorire la nascita in ognuno dei 216 distretti del Ghana di almeno una fabbrica che possa trasformare le materie prime in prodotti finiti ad alto valore aggiunto.



I risultati di questa politica cominciano a vedersi, basti pensare che una società indiana sta costruendo la più grande acciaieria dell’Africa occidentale, oppure allo stabilimento cinese recentemente inaugurato nella regione di Accra volto alla trasformazione dei pomodori coltivati in loco, a dimostrazione che investitori importanti ritengono il Ghana un Paese dove si può investire con tranquillità. Tra questi ci sono anche imprenditori maltesi.

Il Ghana punta alla farmaceutica

Evolve, una società farmaceutica con sede a Malta, ha infatti di recente deciso di aprire in Ghana un laboratorio per produrre medicine che rifletta gli standard europei e quindi potrà essere considerato di qualità elevata. Chris Busuttil, amministratore delegato di Evolve, ha visitato il Ghana diverse volte e ha spiegato che la scelta di aprire un laboratorio riflette le ottime condizioni che la nazione africana offre.

Il fatto che il governo del Ghana voglia industrializzare il Paese non è sfuggito al governo maltese, il quale ha inviato una delegazione di 27 imprenditori allo scopo di valutare nuove opportunità di investimento. La decisione di Evolve di investire in Ghana è uno dei risultati raggiunti da questa visita ma non l’unico.

Malta Enterprise, ad esempio, ha iniziato a creare contatti con Impact Hub Accra, un incubatore di imprese, al fine di lavorare assieme per agevolare la nascita in Ghana di start-up che offrano soluzioni innovative nei settori della sanità, delle tecnologie alimentari, dell’aviazione, del settore creativo e del manifatturiero leggero mentre AquaBiotech Group si è impegnata a collaborare con società ghanesi che operano nella pesca e nell’acquacoltura.

Giuseppe De Santis



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