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Roma, 26 gen – Le acque territoriali del Ghana sono ricche di giacimenti di petrolio, non deve quindi sorprendere se compagnie di tutto il mondo – tra cui anche la nostra Eni – si recano in questo angolo di Africa al fine di assicurarsi i diritti di esplorazione ed estrazione. La vera sorpresa sta nel fatto che per la prima volta a scoprire e a estrarre petrolio da uno dei giacimenti che si trova nel mare del Ghana è una società ghanese posseduta da un imprenditore anch’esso ghanese.

Il Ghana a caccia di petrolio

La Springfiled Exploration and Production Limited, posseduta dall’uomo d’affari Kevin Okyere, un paio di mesi fa ha scoperto nella parte occidentale del Ghana un giacimento dal potenziale di 1,2 miliardi di barili di petrolio, uno dei più grandi mai scoperti nella zona. L’area dove si trova il giacimento è stata concessa dal governo a titolo gratuito, ma la Springfield ha già investito 100 milioni di dollari in esplorazione e perforazione e sta lavorando ad un piano per raccogliere, sulle piazze finanziarie di New York e Londra, i capitali necessari per il suo sviluppo.

Com’è facile immaginare la notizia di questa scoperta da parte di una compagnia africana ha generato eccitamento in Ghana, tanto che alla cerimonia tenuta per l’annuncio di questa scoperta ha partecipato il presidente Nana Akufo-Addo.

Chi è Kevin Okyere?

Nato nel 1980 nella regione di Ashanti in una famiglia benestante che ha fatto fortuna nelle costruzioni, nella produzione di acciaio e nella coltivazione del cacao, dopo aver finito le scuole superiori in Ghana si reca negli Stati Uniti dove studia contabilità alla George Mason University in Virginia e per mantenersi fa diversi lavori.

Dopo la laurea riceve diverse offerte di lavoro per compagnie di prestigio ma, al contrario di molti altri immigrati, Okyere decide di ritornare in Ghana. All’inizio crea una società di telecomunicazioni che fornisce servizi a colossi come At&T e altri. Una volta venduta, fonda la Springfield che si specializza nell’importazione e nello stoccaggio di prodotti petroliferi e, dopo un’alleanza con il colosso petrolifero BP, decide di espandersi anche in Nigeria. Il successo in questa avventura imprenditoriale lo spinge a chiedere i diritti di esplorazione nel campo petrolifero situato nell’ovest del Ghana e lo ottiene a condizione di investire 100 milioni di dollari in sette anni.

Kevin Okyere non è solo un uomo d’affari ma anche un filantropo. Controlla infatti una fondazione che eroga cure mediche ai più poveri, paga per l’istruzione di tanti bambini e offre borse di studio ai meritevoli per studiare in università straniere.

Giuseppe De Santis

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