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Gli austriaci non escono dal “complesso del ’45”: demoliranno la casa di Hitler

by Giuliano Lebelli
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casa di HitlerRoma, 18 ott – In Austria e Germania si continua ad avere un complicato rapporto con la storia. Se in Germania hanno cancellato la tomba di Rudolf Hess per paura dei “pellegrinaggi neonazisti”, l’Austria ha deciso di abbattere la casa in cui nacque Adolf Hitler. Lo ha annunciato il governo austriaco. Il progetto del governo mira a cancellare ogni legame con il dittatore. Il ministro degli Interno austriaco Wolfgang Sobotka ha parlato di “accurata ristrutturazione architettonica che cambi l’effetto simbolico dell’edificio” in questione, che si trova nella cittadina di Braunau am Inn, in Alta Austria.

Già adesso, la palazzina a tre piani del 1826 in stile Biedermeier presenta una stele che recita: “Per pace, libertà e democrazia. Mai più fascismo, è il monito di milioni di morti”. Sobotka ha fatto capire chiaramente l’approccio: “Abbiamo una valida cultura di commemorazione, come l’ex campo di concentramento di Mauthausen, e sosteremo anche in futuro la ricerca scientifica in materia”, ha ribadito il ministro. Il suo intento, ha aggiunto, è porre fine a “questo luogo di pellegrinaggio e di commemorazione per neonazisti”. Il 2 maggio del ’45, in piena ritirata, un reparto speciale della Wehrmacht doveva far brillare l’edificio, ma fu bloccato da soldati americani.

Giuliano Lebelli

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3 comments

Alfredo 18 Ottobre 2016 - 11:36

Iconoclastia pura della dittatura democratica.

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uazz 18 Ottobre 2016 - 12:42

e sosteremo anche in futuro la ricerca scientifica in materia”, ha ribadito il ministro.

hahahhhaaahahahahahaaahhha

l’unica ricerca ammessa è quella a favore delle tesi sterminizioniste con bene placido di israele

dai non prendiamoci per il culo!!!

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Bombardiere 20 Ottobre 2016 - 12:14

Meglio, così aumenterà l’aura spirituale del luogo. Dovrebbero realizzare un gigantesco cratere per cancellare quel posto, e nemmeno questo servirebbe: quel punto resterà per l’eternità il Centro, e noi continueremo ad andarvi anche quando vi costruiranno un centro commerciale. Non riusciranno mai a spegnere la fiaccola che ci passiamo di generazione in generazione, ebrei di merda.

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