New York, 30 ago – Greta Thunberg è arrivata a New York ieri a bordo dello yacht green del nobile monegasco Pierre Casiraghi e ad accoglierla ha trovato molti sostenitori. Ma dopo la brutta figura riguardante l’organizzazione poco “ecosostenibile” della sua traversata atlantica (o stunt pubblicitario) adesso i suoi followers su Twitter hanno scoperto un’altra gaffe.

Plastica e incoerenza

La foto incriminata è stata pubblicata su Instagram dalla stessa Greta nel corso dell’undicesimo giorno di navigazione. Greta si è ritratta all’interno dell’abitacolo della Malizia II. La didascalia dice “Scossa e bagnata, al largo della Terranova”. Ma molti hanno notato un dettaglio che stona: una bottiglia di plastica riposta in uno degli scompartimenti.

Le dure critiche dei followers

“Ogni singola parte di questa foto, compreso ciò che veste” dice un utente “è fatto di plastica”. “Oltre alla bottiglia con la marca in bella vista, tutto ciò che la circonda è inquinante. E’ così assurdo che non fa nemmeno più ridere” dice un altro utente. “Torna a scuola” commenta un altro utente. E continua: “E il tuo equipaggio composto da cinque uomini arriveranno a bordo di un aereo A380 che emette fumi nocivi per l’ambiente”.

Il crollo d’immagine

La notizia a cui l’utente (e non è il solo) si riferisce è quella che riguarda gli skipper facenti parte della squadra di Greta che dovranno volare dall’Europa all’America per recuperare il prezioso yacht ecosostenibile con cui l’adolescente svedese è giunta a New York. Tra plastica, emissioni di carboni fossili e compagnia cantante Greta forse avrebbe inquinato meno rimanendo a scuola. La sua aura da ribelle al saccarosi a quanto pare non sta più facendo presa e il suo tour potrebbe essere un buco nell’acqua (anche se a bordo di uno yacht).

Ilaria Paoletti

8 Commenti

  1. Solo dei buffoni perditempo possono occuparsi di queste stupidaggini. Per fortuna esistono persone serie che non guardano queste sciocchezze da radical chic

  2. E’ un po’ alla stessa stregua di quegli sciropponi strappalacrime coi quali varie ONG tentano di lucrare facendo i piagnoni in TV sulle disgrazie altrui. Avete presenti i vari spot dei “dona nove euro al mese”, immagino. Ebbene, quanto costa OGNI PASSAGGIO di quegli spot? Mettendoli tutti in colonna per fare le somme, quanti “nove euro” per quanti mesi avrebbero a disposizione quei personaggi da operetta grottesca che ne pianificano e realizzano la diffusione? Eppure, se lo “investimento” viene posto in essere, significa che gli imbecilli che ci cascano tanto pochi non devono essere. Ecco, farei una raccolta fondi per loro, poverini.

  3. 😊😊😊😊

    C’è’ sempre chi è più Gretino di te !!!!

    Domanda ai gretini :

    Quale materiale se non plastico/di sintesi è impermeabile ????

    rispista : NESSUNO

    Ah la paraffina. … che impermealizzava “naturalmente” viene dal petrolio …

    e… il cotone è tutto OGM !

    😊 tiè coglioni .

    copritevi dalla pioggia con foglie di banano .💩💩

  4. Ormai Greta è una barzelletta. Se qualcuno dà ancora credito a questa piccola moralista è solo per interesse, perché vuole ricevere l’applauso sociale (in verità, sempre più esiguo).

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