Roma, 6 ott — Fascismo, fascismo, fascismo ovunque ti giri: il mondo in cui vivono i progressisti sembra essere un inferno di fasci littori e simbologia del Ventennio, o anche di generiche suggestioni dittatoriali di stampo destroide, che traspaiono finanche dalle nuvole in cielo o dai fondi del caffè. Noi non li vediamo, ma loro sì, in una specie di parodia liberal di Essi vivono in cui, se indossi un paio di occhiali scuri, i volti della gente lasciano il posto a mascelle volitive ducesche, camicie nere e rimandi ad atroci dittature.

Il Guardian vede dittatura e fascismo ovunque

Ed è così che il Guardian si interroga sull’abito indossato da Liz Truss in occasione del suo primo discorso come neo premier britannico alla conferenza del partito conservatore: sì perché quell’abito risulta drammaticamente identico a quello indossato dall’attrice Emma Thompson nella sua interpretazione di Vivienne Rook, leader di un partito «populista di estrema destra» nella miniserie di fantascienza distopica Years and Years, trasmessa dalla Bbc. Il dramma, scritto da Russell T Davies, è ambientato tra il 2019 e il 2034 e descrive l’inesorabile ascesa al potere della Rook. Nella scena in cui il personaggio di Thompson indossa l’abito incriminato, la futura dittatrice sta annunciando l’introduzione dei campi di concentramento in Gran Bretagna. 

Liz Truss, carri armati e Spalle larghe

Sono stati alcuni utenti Twitter (gente, che in tutta evidenza, dispone di molto tempo libero nel corso della giornata) a fare notare la strana coincidenza. Giornali come il Guardian vi si sono buttati a pesce. Anche se, successivamente, il quotidiano fa notare che Truss aveva già indossato l’abito nel 2019, poco prima dell’uscita di Years and Years. Quindi il vero interrogativo è: chi sta influenzando chi? Sicuramente si tratta di una pura coincidenza: le spalle larghe del vestito — vedi la collezione primavera/estate 23 di Rick Owens o le forme triangolari autunno/inverno 22 di Alexander McQueen — sono un espediente classico per ingrandire una figura troppo minuta.

Dopotutto, come recita la vecchia regola: «Se non puoi indossare i tacchi, alza le spalle». Liz Truss, che già si fece notare per la sua scelta di posare in uniforme militare, sopra a un carro armato, durante un viaggio in Estonia nel 2021, ora grazie al Guardian può aggiungere quest’altra perla.

Cristina Gauri

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta