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Hitler video inedito
Una foto di Hitler con le due nipoti di Wagner: Verena e Friedlinde

Berlino, 29 lug – Un Hitler che sorride in giardino, che si intrattiene amichevolmente con degli artisti, che cammina sotto braccio con la giovane figlia del suo amico ospite o che addirittura gioca e scherza con i suoi figli? Per molti impensabile, ma soprattutto per alcuni intollerabile. Già all’epoca dell’uscita del film La Caduta, che narrava gli ultimi giorni del bunker berlinese sotto assedio, il giornale tedesco Bild fu molto critico con una pellicola dove veniva mostrato un Hitler “troppo umano” perché veniva mostrato gentile con le sue assistenti ma soprattutto perché, udite udite, veniva mostrato mentre mangiava. Un duro colpo all’immagine metafisica del Male Assoluto che per anni è stata, e rimane tuttora, l’unica possibile per il cancelliere che guidò la Germania dal 1933 fino alla fine della seconda guerra mondiale. Divenuto l’incarnazione stessa della malvagità, un paradigma di tutto ciò che è sbagliato, tanto da essere usato anche in campo dialettico come “arma segreta” per squalificare la credibilità dell’avversario – la famosa “reductio ad Hitlerum”, tattica tramite la quale si paragona l’avversario ad Hitler forzando una qualunque similitudine – il Fuhrer deve rimanere in ogni aspetto circondato da questa aura infernale e diabolica e pertanto qualunque cedimento che possa scalfire questa immagine non può essere accettato.



Se tali polemiche nacquero per un film, dunque per una “ricostruzione” del personaggio che secondo i censori non seguiva la corretta raffigurazione imposta dal politically correct, possiamo solo immaginare quelle che nasceranno ora che la rivista tedesca Die Zeit ha dato la notizia del ritrovamento di un filmato di 10 minuti e 40 secondi con un Hitler davvero mai visto, che lo mostra in aspetti della vita quotidiana e personale nei quali si comporta in maniera del tutto naturale, come se avesse totalmente dimenticato di essere di fronte a una telecamera. Si tratta di un video amatoriale girato dal 16enne Wolfgang Wagner, nipote del celebre compositore Richard Wagner, all’interno della famosa Wahnfried, la villa wagneriana di Bayreuth. L’occasione era la visita di Adolf Hitler alla famiglia Wagner nel 1936 durante i giorni del Festival di Bayreuth. Il cancelliere viene mostrato mentre si intrattiene con gli artisti del festival, mentre cammina sorridente tenendo sottobraccio la giovane Verena, la più piccola delle nipoti di Wagner, oppure mentre scherza con Wieland, il fratello maggiore di Wolfgang, disegnando uno schizzo su un cartone sulla sua schiena mentre questi ridendo si piega per fare da “cavalletto”, oppure che gioca con tutti i nipoti del grande compositore che lo chiamano amichevolmente “Onkle Wolf”, zio Wolf.

Il video, per anni ritenuto perduto, era già stato ritrovato negli anni settanta dal regista Hans-Jürgen Syberberg, prima che se ne perdessero le tracce. A ritrovarlo lo scorso autunno sono stati Christine Lemke-Matwey, una redattrice di Die Zeit, e Sylvia Krauss, esperta dell’Archivio di Stato della Baviera che tra le altre cose gestisce proprio l’eredita di Wolfgang Wagner. Le bobine erano rimaste al secondo piano del Festspielhaus, il grande teatro dell’opera sede del Festival di Bayreuth, senza che nessuno le avesse mai notate. Riversate a inizio luglio in formato digitale, saranno ora rese disponibili dall’Archivio bavarese “per scopi di ricerca”. Ricerche che faranno più luce sugli aspetti privati di Hitler? Ricerche che magari daranno uno sguardo più scientifico e meno dogmatico sul cancelliere tedesco? O forse chissà, ricerche su come trovare un aspetto demoniaco anche nei video amatoriali dove sembra proprio che Hitler si sia “rifiutato” di appare malvagio…

Carlomanno Adinolfi



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3 Commenti

  1. Hitler è l’uomo più diffamato della storia. La sua demonizzazione, lo sappiamo, serve a tenere sigillate le menzogne di Norimberga e i tabù con i quali tengono psicologicamente soggiogati gli europei. Siccome il tempo passa e pian piano anche i tabù si usurano, più o meno ogni mese qualche “ricercatore” se ne salta fuori con nuove “verità” scandalose su Hitler, che servono a rinnovarne il discredito. Hitler era un uomo intelligente, spiritoso, amorevole. Un giorno, forse, anche la massa lo capirà.

  2. La, straordinaria umanità di Adolf Hitler e la eccezionalità del suo carattere diventeranno note tra non molto, squarciando la mole di menzogne generata dai nemici della nostra Europa. Quando la verità sarà nota a tutti inizieremo a ricostruire quello che lui aveva con pazienza e caparbietà iniziato a realizzare per l’Europa.

  3. È sempre stato che chi perde una guerra di quei livelli passa per il male assoluto, il diavolo, mentre il vincitori con infinite menzogne ne divengono i giusti, coloro che hanno salvato l’umanità. Concordo con chi mi ha preceduto che il tempo farà giustizia di tanta falsità.

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