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Yaoundé, 4 feb – Jean de Dieu Momo delegato al ministero della Giustizia per il Camerun è al centro della bufera per le sue dichiarazioni ritenute “antisemite”.
Durante un’intervista televisiva rilasciata all’emittente CRTV,  ha infatti detto: “In Germania c’era un popolo che era ricco, che aveva tutte le leve economiche, questo popolo erano gli ebrei e loro erano arroganti … così che i tedeschi si sentivano frustrati. Poi un giorno arrivò al potere un Hitler che mise queste persone nelle camere a gas“.



Nel corso della trasmissione Actualité Hebdo Momo ha continuato a sostenere tale parere tutto sommato positivo su Adolf Hitler volendo tracciare un parallelo con la situazione attuale della nazione camerunense e quella della Germania di allora.
Jean De Dieu Momo sembrerebbe trovare, dunque, delle rassomiglianze tra lo scontro ora in atto  tra il governo “ufficiale” del paese africano e il movimento per il “Rinascimento del Camerun” a quello tra il Nazismo e gli ebrei in Germania.

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Come forse prevedibile, queste parole hanno suscitato immediatamente reazioni sdegnate in tutto il mondo e nello specifico in Israele.
Sulla questione è intervenuto l’ambasciatore israeliano in Camerun che ha appositamente rilasciato una dichiarazione contro le parole di Momo: “Queste osservazioni antisemite, che arrivano solo una settimana dopo che il mondo e il Camerun hanno partecipato alla commemorazione della giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, sono una grande delusione per le amichevoli relazioni bilaterali tra Camerun e Israele, che non si risparmia in nessuno sforzo per sostenere il popolo camerunense ovunque nel pianeta”.
E’ parere dell’ambasciatore, infatti, che le parole del rappresentante del partito “Democrat Patriots for the Development of Cameroon” siano atte a giustificare il genocidio degli ebrei compiuto dal regime nazista. Adesso, Israele si aspetta un comunicato ufficiale dell’uomo politico camerunense in cui ponga le sue scuse per quanto affermato: “L’ambasciata d’Israele in Camerun è oltraggiata da tali commenti di Momo, che descrive così barbaramente una storia triste e tragica dell’umanità e distorce l’immagine delle relazioni tra i nostri due popoli. Condanniamo fortemente queste parole ci aspettiamo le immediate scuse. D’ora in poi monitoreremo quanto accadrà.”

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. nella storia della shoa,nessuno dei protagonisti è pulito…
    nemmeno gli stessi ebrei.

    la triste verità (che nessuno ha il coraggio di dire)
    è che quando si vive in un altro paese…
    in mezzo ad altra gente e
    in culture differenti,
    ci si DEVE,INTEGRARE…
    fino a diventare invisibili.
    solo così si disinnescano i problemi:
    ovviamente,nessuno toglie alla gente le sue usanze,la sua religione,
    la sua lingua…
    ma tutte queste cose DEVONO restare nel privato,NON dilagare in pubblico:
    perchè se succede,la reazione del popolo autoctono che sente minacciato se stesso,la sua cultura
    e il suo status quo,è SEMPRE la rabbia e l’odio:
    e non c’è educazione o censura politica che tenga,in merito.

    queste dinamiche sono chiarissime a chi ha occhi e cervello…
    e vanno a finire sempre male,quando arriva una crisi vera
    come può essere una guerra.
    ora gli ebrei sono sempre stati un popolo mediamente intelligente,almeno così dicono:
    come hanno potuto non capire che il loro comportamento li avrebbe resi dei bersagli?

    per questo ho sempre detto che una buona parte di colpe ce le hanno anche loro,per la shoa…compreso il fatto che continuano a sfracellare i maroni a mezzo mondo a ottant’anni di distanza….
    neanche fossero morti solo loro,in quel periodo:
    e anche molti altri popoli ed etnie,fanno questi errori:
    basta vedere quello che è successo tra tutsi e hutu,solo pochi anni fa.

    • D’accordissimo con te. Io sono del Camerun e vivo a Verona. Città che viene spesso chiamata razzista; spesso ho vissuto sulla mia pelle il razzismo direi piuttosto l’ignoranza della gente ma nello stesso momento mi sento accettato da persone che frequento e sanno che sono una persona educata, e lavoratore. Ma mi viene anche da dire che troppo spesso si dimentica di quello che i neri hanno subito per secoli e anche ora ma non si vittimizzano così tanto…

  2. Dopo tanti anni si e’ capito guardate israele che cattiveria contro la palestina. la giornata della memoria ha ruttocaz

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