Roma, 22 ago – Pochi giorni fa la prima nuova botta al prezzo del gas, dopo l’annuncio della chiusura per “manutenzione” di North Stream. Passano due giorni e c’è un nuovo boom, sulla piazza di Amsterdam, riportato dall’Ansa.

Il prezzo del gas non si ferma più

L’aumento rispetto all’altroieri è del 16,95%, e la quotazione cita 286,38 euro al Megawattora. Un massacro, per l’ennesima conseguenza, tra le tante, del conflitto tra Kiev e Mosca. Da settembre in poi, per le tasche dei cittadini, potrebbe essere un massacro. Anche perché anche altri mercati finanziari fanno crescere la valutazione in modo mostruoso: a Londra, ad esempio, la crescita è stata del 21,5% per ogni unità termica (Mbtu) di gas naturale. Lo stop al North Stream, insomma, ha peggiorato una situazione già complicata da mesi.

Senza la pace non se ne può uscire

La pace tra i due contendenti è una speranza che ci tormenta ogni giorno, visti i disastri che potrebbero moltiplicarsi ai danni della nostra economia, ma che sembra al momento vana, come facevamo già presente in questi termini: “Uno scenario in continua evoluzione, con una escalation sempre maggiore di potenzialità bellica su larga scala, che nessuna grande potenza sembra evitare. L’Onu ha espresso la volontà che la Russia non stacchi la centrale di Zaporizhzhia dalla rete ucraina, con le parole del segretario Guterres: “Ovviamente l’elettricità di Zaporizhzhia è ucraina. Questo principio deve essere pienamente rispettato”. Tutto può sembrare tranne che esista una volontà di porre fine alle ostilità.”

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Ancora a credere a Campanellino e Peter Pan?

    Gli #USA sono il primo produttore mondiale di petrolio.

    Guarda caso il gas naturale forma lo strato immediatamente superiore alla sacca di petrolio e infatti i pozzi sono fatti per stoccarlo… o bruciarlo se la produzione rischia di diventare eccessiva col rischio di crollo del prezzo.

    Le fiamme che si vedono sui giacimenti petroliferi è infatti gas che proprio all’uopo viene bruciato anziché stoccato.

    Oppure per evitare figuracce visto che è noto il significato delle fiamme sulle torri petrolifere si simula un incidente per non doverlo stoccare
    https://www.ilsole24ore.com/art/gas-liquefatto-incidente-riduce-un-quinto-forniture-usa-AEg1PoeB

    Il prezzo del gas come il prezzo del petrolio sono truffe ai danni del mondo pilotate dagli #USA perché sono le uniche risorse rimaste di uno stato in bancarotta da oltre un decennio
    https://www.learcapital.com/news-blog/us-debt-now-declared-unpayable/

    e senza un grammo d’oro da quasi cent’anni
    https://www.youtube.com/watch?v=Pl305N56CGY

    per rastrellare soldi che non possono più stampare coperti da scoregge
    https://gesara.news/russia-china-gold-standard/

    ecco perché l’aumento stratosferico.

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