Roma, 2 apr — Dopo le recenti, e con tutta probabilità non casuali, dichiarazioni del presidente  Usa Joe Biden nei confronti della Russia di Vladimir Putin, lo storico conduttore di Fox News, Sean Hannity, afferma che gli Stati Uniti devono essere pronti a eliminare la Russia “dalla faccia della terra” qualora questa facesse uso di armi di distruzione di massa in Ucraina e [gli USA] devono evitare di “rifugiarsi nella paura” di fronte alla prospettiva di un olocausto nucleare globale innescato dalla M.A.D. o “la distruzione reciproca assicurata”.

Se Putin usa armi chimiche, la Russia verrà spazzata via 

Così, letteralmente, il noto conduttore americano di Fox News, canale mediatico ascrivibile alla platea repubblicana: “Se Putin vuole usare armi chimiche, biologiche e nucleari, deve sapere che il suo intero Paese sarà spazzato via dalla faccia della terra”, e ancora: “se Vladimir Putin avesse voluto negoziare, lo avrebbe fatto molto tempo fa. Non ne ha nessuna intenzione. Qualora facesse uso di armi di distruzione di massa, egli deve sapere che il suo paese verrà spazzato via dalla faccia della terra. Prego Dio che non si arrivi mai a quel punto, ma è sempre stata una minaccia e rimane una minaccia anche ora […] non possiamo nasconderci nella paura dato che abbiamo assicurato reciprocamente la distruzione [M.A.D. n.d.a] praticamente per tutta la nostra vita”.

Neocon Usa

Lo stesso Sean Hannity, storico conduttore Fox News pagato 45 milioni di dollari l’anno, che si professa sostenitore della “dottrina Reagan” e della “dottrina Trump”, altro non è che uno dei volti più eminenti del movimento Neocon americano, realtà profondamente influente da decenni nei principali think tank americani e di conseguenza capace di incidere sulla politica estera USA. Rifarsi alla prima dottrina, non può che riportarci alla mente, tra le altre e numerose figure, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale a fianco del presidente Jimmy Carter (1977-1981), Zbigniew Brzezinski, la cui tesi ben esposta in una delle sue opere più notorie: “La Grande Scacchiera” (si veda anche il concetto di Arco della Crisi), prevedeva di fomentare un cordone di instabilità intorno all’URSS, che in seguito alla stessa Russia, individuando quest’ultima come una delle principali entità nemiche per la sicurezza americana.

Quale obbligo morale?

Grottesco quanto inquietante ma al tempo stesso illuminante, il passaggio in cui, durante un’intervista a Tulsi Gabbard, nota politica americana di stampo democratico con esperienza militare sul campo in Iraq nel 2004, Hannity domanda se gli USA, sebbene non possano più essere il poliziotto del mondo, abbiano un dovere morale nel dover intervenire là dove verrebbero compiute atrocità: “Siamo una nazione con una coscienza e un’anima e crediamo al diritto naturale, il quale sta a significare che la legge viene da Dio e non dai governi […]. Quando vedi città come Mariupol decimate, ospedali e scuole distrutte da bombardamenti indiscriminati e vittime tra donne e bambini innocenti […], [ci si chiede] se l’America abbia l’obbligo morale di assistere un paese che vuole difendere il suo diritto naturale [ad esistere n.d.a], perché questa è la dottrina Reagan”.

Usa: biblismo sociale misto a un ipocrita moralismo puritano

In poche righe il sunto statico e immutabile della società a stelle e strisce: «una sorta di biblismo sociale misto a un ipocrita moralismo puritano» (cit. Enrico Nistri). dell’eccezionalismo americano, declinato in un inevitabile e incontenibile spirito e slancio interventista oltre i propri confini. Tutto questo, declinato in un contesto come quello del conflitto ucraino, reclama con forza, ora più che mai, analisi lucide e consapevoli, non solo delle mire geopolitiche delle principali potenze in gioco, ma anche della natura intrinseca dell’ingombrante messianismo americano e di un destino che più che essere manifesto, risulta, ancora una volta, infausto per la nostra Europa.

Valerio Savioli

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4 Commenti

  1. Occhio ai cocainomani da strapazzo, non è facile beccarli… Una dritta: scompaiono di tanto in tanto e quando parlano, radicali sempre, non giungono mai ad alcuna vera conclusione. Ricordano le fatidiche rette parallele convergenti !! Sarebbe bene che chi sa di più erudisse i pupi su cotanta pericolosità psichiatrica!

  2. Non si capisce a nome di chi spari le sue rodomontate sto ammazzasette (e poi sarebbe Biden il fomentatore…).

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