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Budapest, 24 set – “La politica del nuovo governo italiano è esattamente opposta a quella perseguita dall’ex ministro degli Interni Matteo Salvini, quindi è anche diametralmente opposta alla posizione ungherese. Forse non sorprende, dato che l’Italia ha un governo di sinistra a favore dell’immigrazione“. Così il segretario di Stato ungherese per le comunicazioni e le relazioni internazionali e portavoce del gabinetto del premier Viktor Orban, Zoltan Kovacs. Proprio stamane la nave Ong Ocean Viking infatti ha scaricato il suo “prezioso carico” di immigrati irregolari nel porto di Messina. E purtroppo questo è soltanto l’inizio di un’invasione voluta dal governo giallofucsia.

“L’Ungheria rifiuterà qualsiasi pressione Ue sul fronte clandestini”

Il governo ungherese, aggiunge Kovacs, “rifiuterà la pressione di qualsiasi Paese europeo che spinga l’Ungheria a consentire che gli immigrati clandestini attraversino i suoi confini”. Kovacs ribadisce la posizione espressa a Roma dallo stesso primo ministro ungherese alcuni giorni fa, ad Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. Citando Orban, il portavoce ribadisce che l’Ungheria è pronta ad aiutare l’Italia nella protezione dei confini “o persino a riportare gli immigrati da dove provengono. Ma non daremo assistenza al sistema delle quote di immigrati né seguiremo ciecamente l’ideologia dei partiti a favore dell’immigrazione che predicano l’avvento di una “società di qualità più elevata”. L’ipotesi che l’Ungheria possa accogliere degli immigrati – conclude – è “assolutamente impraticabile”.

Adolfo Spezzaferro

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