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Manila, 15 lug – Una storia decisamente non a buon fine quella dell'”uomo serpente” filippino che sosteneva di essere immune al veleno dei rettili e che, invece, è morto dopo che un cobra lo ha morso sulla lingua mentre cercava di baciarlo.



Bernardo, l’uomo serpente e il cobra

Bernardo Alvarez, 62 anni, ha catturato il serpente-killer Northern Philippine Cobra dopo che un esemplare strisciato attraverso il quartiere del cacciatore di serpenti nella città di Mangaldan, provincia di Pangasinan, il 9 luglio. Il vicino di casa del domatore di serpenti ha esultato per Bernardo per essere finalmente riuscito a “domare” un’altra creatura mortale. Tuttavia, mentre mostrava il serpente agli spettatori, Bernardo ha tenuto sfacciatamente il cobra vicino alle sue labbra come se stesse cercando di baciarlo ed è lì che il cobra si è lanciato contro la sua bocca e gli ha morso la lingua.

Il bacio mortale

Il domatore di serpenti ha urlato di dolore prima di lasciare cadere il cobra, poi è collassato a terra ed è morto poco dopo mentre aspettava l’arrivo dei medici. Gli uomini del villaggio, arrabbiati per l’inattesa piega degli eventi, hanno ucciso il serpente. L’ufficiale sanitario provinciale, la dott.ssa Anna de Guzman, ha dichiarato: “Il veleno del serpente può causare la paralisi, come è successo all’uomo serpente. Questa paralisi potrebbe fermare la respirazione della vittima, influenzare il flusso di ossigeno nel corpo e alla fine fermare il battito del cuore”. Il Cobra delle Filippine settentrionale è ampiamente riconosciuto come uno dei serpenti più velenosi del mondo. Troppo anche per l’uomo serpente.

Ilaria Paoletti



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