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Roma, 21 gen – Un impressionante incendio nel campus del Serum Institute of India di Pune, il più grande produttore di vaccini al mondo, ha provocato oggi cinque morti. La tv locale ha mostrato le spaventose immagini delle fiamme, ma stando a quanto riferito dalla stampa indiana la produzione di vaccini anti-Covid non sarebbe stata danneggiata. Purtroppo però hanno perso la vita cinque persone, i cui corpi sono stati trovati dai vigili del fuoco accorsi sul posto per spegnere le fiamme divampate al quinto piano di uno degli edifici più recenti del campus.

India, dove si produce il vaccino

Quest’ultimo ospita l’azienda indiana che produce il vaccino dell’AstraZeneca. “Siamo profondamente rattristati e porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai membri della famiglia dei defunti”, ha scritto su Twitter Adar Poonawalla, amministratore delegato dell’azienda. Lo stesso Poonawalla, secondo il The New Indian Express, ha assicurato che il terribile incidente non avrà conseguenze sulla produzione del vaccino.

Nel sito del Serum Institute vengono prodotte milioni di dosi del vaccino contro il Covid sviluppato da AstraZeneca e Università di Oxford. La stessa azienda prevede di fornire circa 200 di milioni di dosi al programma Covax dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Sabato scorso il governo di Nuova Delhi lanciato il più grande programma di vaccinazione al mondo, se consideriamo che l’obiettivo è quello di vaccinare più o meno 300 milioni di persone entro luglio.





Un’altra misteriosa epidemia

Nelle ultime ore però l’India è alle prese con un’altra misteriosa epidemia scoppiata a Pulla, nello stato dell’Andhra Pradesh. In base a quanto riferito dai media indiani almeno 30 persone sarebbero state ricoverate dopo aver accusato diversi sintomi: epilessia, febbre, convulsioni, vomito vertigini. Le autorità locali stanno indagando e hanno avviato accertamenti sulle fognature, sull’acqua e sulle discariche. Ma le possibili cause dell’epidemia non sono state ancora trovate.

Eugenio Palazzini

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