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IsisBaghdad, 26 apr – Sembra una favola, una storiella inverosimile. E invece è cronaca di guerra e questa volta a combattere e vincere contro i terroristi sono stati degli animali. Per la precisione un branco di cinghiali che avrebbe infatti attaccato e ucciso tre jihadisti dell’Isis.

A riferirlo è Anwar al-Assi, capo della tribù Ubaid e supervisore delle forze anti-ISIS, che in un’intervista al Times ha dichiarato che la scorsa domenica un gruppo di terroristi dell’Isis si trovava in un campo a circa 50 miglia a sud-ovest di Kirkuk, ed è stato attaccato dagli ungulati. Tre jihadisti sarebbero rimasti uccisi mentre altri cinque sono stati feriti. Al-assi ha detto che i jihadisti erano pronti ad attaccare una tribù locale fuggita sulle montagne nei dintorni di Kirkuk tre anni fa, quando l’Isis ha occupato la città di Hawija.

Il supervisore delle forze anti-Isis ha inoltre affermato che il gruppo di jihadisti che ha subito l’attacco dei cinghiali aveva pochi giorni fa ucciso sommariamente 25 civili che avevano tentato di fuggire dai territori controllati dallo Stato islamico. Cinghiali che uccidono terroristi quindi, un episodio tanto incredibile quanto reale. E per questo dal sapore mitologico, quasi totemico. L’animale sacro dal dio della guerra Marte ha fatto sapere a modo suo da che parte sta. Esattamente come nel mito.

Eugenio Palazzini

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