Washington, 25 gen — Il presidente americano Joe Biden assomiglia sempre più al nonno di famiglia sulla via del declino fisico-mentale: un vecchietto a cui si lascia il beneficio della gaffe perché tanto, poverino, ha una certa età. Tra maxi-scoregge di fronte ai reali d’Inghilterra, scivoloni multipli sulle scalette dell’Air Force One e le celebri — quanto inquietanti — «annusate» a bambine e giovincelle, sembra che Sleepy Joe stia perdendo più d’un colpo. Peccato solo che Biden non sia il nonno che si addormenta sul divano dopo un pranzo troppo impegnativo, ma il capo della prima potenza mondiale.

Biden insulta giornalista di FoxNews

Ieri il presidente Usa ne ha combinata un’altra delle sue: l’ennesima gaffe, puntualmente ripresa dalla stampa statunitense. Siamo alla Casa Bianca, nel corso di una conferenza indetta dallo staff presidenziale per discutere del piano per fare fronte all’inflazione: Biden, che non si accorge di avere il microfono acceso, insulta senza mezzi termini Peter Doocy, giornalista di Fox News, emittente poco amichevole nel confronti del democratici. Il presidente si stava lagnando che tutte le domande della stampa riguardassero la Russia e la crisi in Ucraina, quando Doocy allora ha chiesto dal fondo della sala: «Crede che l’inflazione sia un problema politico in vista delle elezioni di medio termine?». Biden, non accorgendosi di avere il microfono aperto, ha risposto in maniera sprezzante: «No, l’inflazione è una grande risorsa», aggiungendo a chiara voce: «Che stupido figlio di put***a». La Casa Bianca, per ora, non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

Ma lasciamo correre, suvvia: è risaputo che alcuni anziani — e Biden ha 80 anni — hanno sovente qualche problema a trattenersi — in tutti i sensi. Fatto sta che, se prima del novembre 2020 l’ex presidente Donald Trump si fosse lasciato scappare un tale insulto, la Camera Usa avrebbe chiesto l’impeachment (parliamo per iperboli, ovviamente). E meno male che il «bifolco» era il tycoon…

Cristina Gauri

 

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