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La Repubblica Democratica del Congo vuole rivedere i contratti minerari con la Cina

by Giuseppe De Santis
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repubblica congo, cina

Roma, 10 giu – Negli ultimi mesi sono stati diversi i leader africani che si sono recati in Cina per stringere accordi commerciali e l’ultimo di questi è stato il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Felix Tshisekedi, il quale è arrivato a Pechino il 26 maggio scorso per incontrare il presidente cinese Xi Jinping.

Come la Repubblica Democratica del Congo prova a rinegoziare i contratti con la Cina

La Cina è il principale acquirente dei minerali estratti nel Paese dell’Africa centrale ed è quindi normale che Tshisekedi cerchi di stringere accordi commerciali più stretti con la superpotenza asiatica, ma sarebbe un errore pensare che il presidente congolese abbia accettato le condizioni offerte dai cinesi senza fare obiezioni. Infatti, se da un lato il governo di Kinshasa auspica maggiori investimenti da parte della Cina, dall’altro lato ha iniziato a rivedere tutti i contratti minerari che il precedente presidente congolese ha firmato con aziende cinesi. I ministri della Repubblica Democratica del Congo sono ritengono d’altronde che le imprese cinesi traggano vantaggi enormi dai contratti già siglati, a scapito dell’erario congolese.

Tra le compagnie minerarie nel mirino dello Stato congolese c’è Sicomines – una società posseduta per il 68% dalla Cina e per il rimanente 32% dal governo della Repubblica Democratica del Congo -, la quale gestisce 15 miniere e possiede riserve minerarie per 6,8 milioni di tonnellate. Ebbene, secondo i revisori dei conti del governo congolese,Sicomines nonostante negli ultimi 10 anni abbia guadagnato 10 miliardi di dollari nel Paese africano, avrebbe investito in infrastrutture soltanto 822 milioni di dollari. Ora Kinshasa pretende che questa società, a maggioranza cinese, investa altri 17 miliardi di dollari e assuma più personale congolese. Il presidente Tshisekedi appare determinato a proseguire su questa strada, anche perché il prossimo dicembre sarà alle prese con le elezioni nazionali e vuole dimostrare di aver fatto qualcosa per redistribuire al popolo congolese le entrate generate dallo sfruttamento dei minerali.

Giuseppe De Santis

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La Repubblica Democratica del Congo vuole rivedere i contratti minerari con la Cina – Blog di Scrillo 10 Giugno 2023 - 8:16

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