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Fighters of Libyan forces allied with the U.N.-backed government take cover during a battle with Islamic State militants in Ghiza Bahriya district in SirteTripoli, 5 dic – Le milizie di Misurata hanno sconfitto, forse definitivamente, l’Isis a Sirte. Lo ha annunciato Rida Issa, il portavoce militare delle truppe legate al governo di Tripoli sostenuto dall’Onu, alla Reuters. Nella mattina i miliziani avevano postato sulla loro pagina Facebook la notizia: “Sconfitto l’Isis a Sirte, decine di jihadisti si sono arresi alle nostre forze, nel quartiere di Giza Bahareya”.

Ovvero la zona della città dove da mesi si concentrava la resistenza dei jihadisti dello Stato islamico. Secondo Libya Channel nelle ultime 72 ore sarebbero stati liberati “circa 100 donne e bambini” dalle truppe di Misurata, sostenute dai bombardamenti sul quartiere da parte dell’aviazione americana che da mesi colpiscono il quartiere controllato dall’Isis. La città di Sirte era caduta nelle mani dello Stato islamico tra il febbraio e il giugno 2015.

La brigata 604 di fanteria delle milizie filogovernative ha però negato via Twitter “la liberazione totale della città” puntualizzando che “a Sirte continuano ad essere presenti jihadisti nascosti in un piccolo numero di case nella marina di Giza”. Lo scorso giugno le milizie di Misurata dichiararono che avrebbero liberato Sirte dall’Isis “in due massimo tre giorni”. Sono passati quasi sei mesi.

Eugenio Palazzini

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