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Roma, 28 mar – Gran parte dell’Africa ha dovuto subire, anche nel recente passato, danni enormi a causa dell’invasione delle locuste. Ciò è dovuto al fatto che questi insetti distruggono tutti i raccolti su cui si posano e, nonostante l’uso di insetticidi, eliminarli non risulta quasi mai affatto facile. Nel continente nero però non si sono arresi al loro destino. In Kenya, infatti, è appena stata creata una nuova società, denominata The Bug Picture, per risolvere questo problema in maniera orginale. Uilizzando quella che può essere definita una “innovazione frugale“.

Da locuste a mangimi per animali

La startup sta lavorando con le comunità che abitano le aree di Laikipia, Isiolo e Samburu – le quali si trovano nel fertile centro del Kenya – per raccogliere questi insetti e trasformarli in fertilizzante e cibo per animali. Le locuste sono catturate durante la notte con l’aiuto di torce quando si riposano sugli alberi e sulle siepi. Vengono poi pesate e acquistate dall’azienda. The Bug Picture a sua volta provvede a seccare le locuste raccolte, macerandole per trasformarle in polvere. Questa sarà in un momento successivo e previa ulteriore lavorazione, venduta per l’appunto come fertilizzante o cibo destinato all’alimentazione del bestiame. Le locuste sono infatti ad elevato contenuto proteico, indicato in particolare per le diete animali.

Un problema trasformato in opportunità (economica ed ecologica)

Lo scopo di questa compagnia quello di convincere gli agricoltori che raccogliere le locuste può essere un’opportunità. Non solo di tipo economico per arrotondare i guadagni, ma anche considerando i benefici derivanti dall’eliminare questi insetti voraci che distruggono i preziosi raccolti.

Al momento The Bug Picture opera in aree grandi meno di 5 ettari, là dove spargere insetticidi non è attualmente conveniente. Non è però da escludere che, in un futuro prossimo, anche gli agricoltori di aree più grandi ed estese non possano usare lo stesso metodo.

Giuseppe De Santis

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1 commento

  1. Sono arrivati secondi.
    Nel Pakistan è già da un anno che lo fanno.
    I raccoglitori di locuste riescono a racimolare fino a nove euro al giorno.

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