Washington, 16 giu – Si fa sempre più patetica ed esilarante la disperata ricerca di voti di alcuni candidati democratici al Congresso degli Stati Uniti. L’ultimo in linea temporale è Levi Tillemann, imprenditore nel campo delle energie rinnovabili ed ex funzionario del Dipartimento dell’Energia durante la presidenza di Barack Obama, che si è messo in luce negli ultimi giorni utili prima delle primarie con una campagna elettorale quantomeno discutibile.

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In risposta alla proposta del presidente Trump di consentire a funzionari scolastici e professori di tenere armi da fuoco sul luogo di lavoro per evitare nuove stragi nelle scuole, Tilleman si presta come testimone per sostenere una tesi differente: quella che propone l’uso dello spray al peperoncino come funzionale alternativa, in ragione del fatto che il personale scolastico non dovrebbe, a parer suo, essere armato.

Il suo video annuncio della durata di circa due minuti e mezzo, dal titolo “Questo salverà delle vite”, comincia con un bambino che corre felice verso la madre, che si rivolge alla telecamera dicendo: “Tra pochi anni andrà a scuola e Donald Trump vuole dare alla sua maestra… una pistola?!”. Segue lo snocciolamento di dati e numeri sulle armi da fuoco e le stragi nelle scuole americane, fino a quando appare Tillemann, che espone le virtù dello spray al peperoncino: dal costo irrisorio alla facilità di conservazione in classe, passando per il grande classico “Non ucciderà alcun bambino. Fidati di me, questo ferma chiunque!”.

A questo punto il politico si fa spruzzare in pieno volto lo spray al peperoncino, e il video prende una strana piega che ricorda alcuni tra i peggiori episodi di Jackass (la serie americana dove venivano provati alcuni pericolosi esperimenti da stuntman con la chiara dicitura “Non provate a  farlo a casa!”). Tillemann stravolto si contorce lamentando il fortissimo dolore, inzuppa la testa in bidoni pieni di liquido insaponato, sbava, lacrima copiosamente e conferma che il contatto con il liquido sia “come lava negli occhi”.

Difficile stabilire se questo davvero “salverà delle vite”, per ora non fa altro che allungare l’elenco dei democratici americani che in campagna elettorale offrono spettacoli che pochissimo hanno a che fare con la politica e moltissimo con il più ridicolo personalismo.

Alice Battaglia

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2 Commenti

  1. Ignobile parassita nullafacente, senza lo stipendio del nero islamico obama cerca di riciclarsi in politica…….. Vista la fogna statunitense forse ci riesce pure……… Auguri usa..

  2. onestamente a me non ha fatto nemmeno ridere,a differenza di un mitico spot di un Paese del Nord europa ove -per fermare uno stupratore durante una aggressione sessuale- si invitavano le donne a dire NO ! facendo il segno di “stop” con le mani (lo so che sembra impossibile,ma l’hanno girato e diffuso veramente).

    pensare davvero di fermare una persona armata di pistola e/o arma lunga con lo spray per il quale (NB compresi quelli detti a “getto balistico”) bisogna giocoforza andare “sotto” al killer e credere di NEUTRALIZZARLO per via del bruciore agli occhi è una boiata così incredibile che andrebbe veramente archiviata come prova della profonda ignoranza degli anti-armi proprio sull’argomento in discussione,ossia le armi.

    PS la società americana non è violenta per via delle armi,ma perchè è MULTI-ETNICA; nel Brasile multi-etnico in cui le armi sono di fatto VIETATE a chiunque vi sono circa 60.000 (!) morti ammazzati dalla crminalità ogni anno…

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