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Berlino, 23 gen – Ieri è andata in scena ad Aquisgrana, la città-simbolo del potere carolingio, la riedizione dell’asse franco-tedesco. Una riedizione voluta sia dalla Merkel sia, soprattutto, da Macron. Ossia due leader ormai arrivati alla canna del gas: Angela è infatti giunta alla fine del suo ciclo, mentre l’inquilino dell’Eliseo è stato delegittimato in tutte le salse, tanto da arrivare a scatenare la più dura repressione contro i gilet gialli. E proprio molti gilet gialli sono stati visti ad Aquisgrana: di fronte al Municipio, infatti, alcuni manifestanti si erano radunati per esprimere solidarietà ai cittadini francesi in rivolta e per contestare i due capi di Stato.

La scena, ripresa dalle telecamere, è surreale: si vede la Merkel attendere la delegazione transalpina, il tutto accompagnato da fischi e urla di disapprovazione. Una volta che il presidente francese è sceso dall’auto, Macron e la Merkel si stringono la mano per poi, sorridenti, rivolgere i propri saluti alla folla. Che risponde, però, subissandoli di insulti. L’imbarazzo traspare evidente dai volti dei presenti sul parterre. Ma tutti cercano comunque di mantenere il sorriso più per i fotografi che per la folla: plastica metafora della realtà politica, che vede l’establishment incensato dai media, ma disprezzato dal popolo.

Da notare è anche la natura trasversale della protesta. Accanto agli slogan comuni Haut ab! («sparite!») e Macron demission (quello dei gilet gialli), si distinguevano chiaramente il coro di destra Wir sind das Volk («noi siamo il popolo») e bandiere di formazioni di sinistra. Anche esponenti politici locali di entrambi gli schieramenti hanno partecipato alla manifestazione non unitaria, ma evidentemente unanime. Molti dei manifestanti sia di destra che di sinistra indossavano, come detto, dei gilet gialli. Non proprio il bagno di folla che si aspettavano Macron e la Merkel.

Valerio Benedetti

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1 commento

  1. Una bordata di fischi per il frocetto e la culona,solo i soliti noti di skypd24 hanno parlato di pochi e sparuti contestatori……..ovviamente la pseudo stampa filo comunistoide non ne ha parlato…….come al solito…….. menzogne,in puro stile cattocomunista piddino.

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