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merkel (1)Roma, 29 lug – L’ideologia non teme lo scacco inflitto dalla realtà. Soprattutto se è un’ideologia messianica e interessata come l’immigrazionismo. Con il suo Paese messo in ginocchio da attacchi a ripetizione da parte di “risorse migranti”, Angela Merkel non ci pensa minimamente a cambiare la sua linea “accogliente” sui “rifugiati”. La cancelliera tedesca lo ha detto in conferenza stampa.

Tra i provvedimenti con cui far fronte all’attacco jihadista, la leader tedesca nomina anche la possibilità dell’intervento dell’esercito in caso di attentati particolarmente gravi. Un provvedimento inedito, in Germania. Inoltre la Merkel ha spiegato che è stato attivato un centro europeo per la lotta al terrorismo “presso Europol”, l’ufficio di polizia europea. La cancelliera ha esortato a “rafforzare la cooperazione tra le intelligence europee” e ha spiegato che il ministero dell’Interno potenzierà i controlli, anche rafforzando lo “scambio di informazioni” con i Paesi nord africani e dell’area del Medio Oriente per evitare infiltrazioni di terroristi. “Siamo in guerra con l’Isis. Ma è importante dire che non siamo in guerra contro l’Islam. Noi combattiamo contro il terrorismo”. La Merkel ha poi detto di aspettarsi “anche che nella comunità islamica i terroristi vengano isolati”.

Ma è sulla gestione dell’immigrazione proveniente dal Nordafrica che la Merkel è stata messa sotto accusa. La linea del “Welcome Refugees” ha sollevato molte critiche. La cancelliera, tuttavia, non fa un passo indietro: la Germania, dice, “resta fedele ai suoi principi e darà rifugio a chi lo merita. I rifugiati che hanno compiuto violenze si sono fatti beffe del Paese da cui hanno ricevuto aiuto e dei volontari e di chi ha dato loro rifugio da zone di guerra”. Peccato che fino ad ora la distinzione fra chi merita rifugio e chi è terrorista non sia riuscita granché bene. Peccato anche che la Merkel, così solerte nel ribadire le ragioni dei “profughi”, non si sia mai fatta vedere sui luoghi colpiti dalle stragi dei suddetti.

Giorgio Nigra

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2 Commenti

  1. Ci deve essere un disegno superiore che non riusciamo a comprendere dietro tutto questo, perchè è chiaro che non si tratta di bontà d’animo di nessuno dei vari governanti dei vari paesi, tutta gente col culo incollato alla cadrega per tornaconto personale e vorrebbero farci credere che si commuovono e lottano per salvare vite, tutti che si strappano i capelli e si flagellano per i poveri migranti, e poi girano con la scorta e viaggiano in elicottero o aereo privato, purtroppo però cavalcando la moda della bontà irretiscono tanti imbecilli che sono rossi come loro ma non ne hanno nemmeno i privilegi, e cosi facendo imbastardiscono la nostra società a suon di turbanti, moschee e burka..peccato che alla lunga questa invasione travolgerà anche loro e ci saranno solo le dementi come la Boldrini che saranno contente di stare mute e prendere calci nel culo da mariti barbuti puzzolenti..

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