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Roma, 15 giu – “Il chavismo finanziò il Movimento 5 Stelle che oggi governa in Italia“. Con questo titolo-scoop sparato in prima pagina il quotidiano spagnolo Abc lancia una bomba sul M5S e la politica italiana. Secondo quanto rivela il giornale, nel 2010 il ministro degli Esteri del regime di Chavez Nicolas Maduro avrebbe fatto inviare 3.5 milioni di dollari al consolato venezuelano a Milano per finanziare il partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. C’è di più, secondo Abc, sarebbe stato proprio Casaleggio il destinatario finale dei soldi inviati per ordine del presidente Hugo Chavez.

Il documento top secret dei servizi venezuelani

Il quotidiano spagnolo a riprova della fondatezza dell’informazione, pubblica un documento top secret dei servizi segreti militari venezuelani. I soldi nella valigetta – si legge nel documento – sono stati consegnati a “un cittadino italiano di nome Gianroberto Casaleggio, fondatore di un movimento rivoluzionario anticapitalista e di sinistra nella Repubblica italiana“.

m5s

Secondo la ricostruzione di Abc, i soldi partiti da Caracas e arrivati a Casaleggio provenivano “dai fondi riservati amministrati dall’allora ministro degli Interni Tareck el Aissami” – oggi è ministro del petrolio, ndr) – e uno dei più influenti politici fedeli a Maduro. Ebbene, nel 2017 il Dipartimento del tesoro Usa ha colpito Aissami con delle sanzioni perché coinvolto in un grosso giro di droga. Sempre secondo il documento top secret, i soldi sarebbero stati inviati inviati “in modo sicuro” grazie a una valigia diplomatica dell’intelligence militare guidata da Hugo Carvajal (indagato dalla giustizia Usa per crimini legati al narcotraffico e alla vendita di armi alle Farc colombiane). Ricordiamo che il Movimento 5 Stelle, da sempre su posizioni vicine al regime del successore di Chavez Maduro (e infatti di recente si è schierato contro Juan Guaidò, presidente ad interim del Venezuela), è nato nel 2009 e si è presentato per la prima volta alle elezioni amministrative proprio l’anno in cui avrebbe ricevuto i soldi da Caracas.

Dal governo venezuelano e dal M5S silenzio stampa

Dal canto suo, il governo venezuelano – si legge nell’articolo del quotidiano spagnolo – ha scelto di non rispondere alle domande per Maduro e El Aissami (all’epoca ministro dell’Interno e oggi vice di Maduro). Stesso discorso per il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, e per il suo predecessore Luigi di Maio; idem per quanto riguarda  il console venezuelano a Milano, Gian Carlo di Martino e  per il fondatore e garante del M5S Beppe Grillo: nessuno di loro ha risposto alle domande del quotidiano spagnolo.

Adolfo Spezzaferro

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