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Roma, 21 giu – Svolta nelle indagini dopo che tre persone sono morte (e altrettante sono ricoverate in gravi condizioni) dopo essere state ferite a colpi di arma da taglio nel parco pubblico Forbury Gardens di Reading, città della in Gran Bretagna ad ovest di Londra. Se inizialmente la vicenda sembra poter essere legata alle proteste del movimento “Black lives matter”, la polizia starebbe invece adesso indagando per terrorismo.

Il Black Live Matter non c’entra nulla

Il cambio di scenario – in realtà l’unico legame esistente con le proteste del “Black lives matter” era la coincidenza temporale dei fatti con la manifestazione che si era appena conclusa nello stesso parco: poco per mettere in relazione le vicende, abbastanza per vedere frotte di cronisti collegare immediatamente gli episodi – si è avuto dopo che le forze dell’ordine hanno perquisito l’abitazione del 25enne libico richiedente asilo arrestato nell’immediatezza dei fatti, quando un poliziotto disarmato è riuscito ad immobilizzarlo mentre ancora vagava nel giardino dopo aver portato a termine la sua azione costata la vita a tre ragazzi che stavano bevendo una birra in compagnia sul prato.

Accoltellamento di Reading: si indaga per terrorismo

Indagando sul soggetto si è scoperto che già in passato aveva avuto problemi con la giustizia per possesso di armi ed episodi di violenza con numerose condanne a suo carico: non abbastanza, tuttavia, per portare a termine le procedure di revoca dell’asilo politico ed il rimpatrio forzato in Libia stante la difficile situazione in cui versa il Paese nordafricano.

Data la peculiarità dei fatti, è stata coinvolta anche l’unità antiterrorismo che si incaricherà adesso di interrogare il 25enne per capire la dinamica degli eventi. Al momento sembra esclusa – ma non è detto che ulteriori novità possano emergere nelle prossime ore – la pista che porterebbe ad un qualche gruppo organizzato: il giovane libico avrebbe agito in solitaria.

Nicola Mattei

2 Commenti

  1. Per questo nessuno scatenerà proteste di massa, d’altronde si tratta di un povero rifugiato nordafricano che tutto sommato non ha ucciso ancora più poveri individui di colore.
    White lives do not matter……

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