Roma, 22 set – Arruolare chi protesta in piazza? “Non è contro la legge”. Parola di Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, in merito alle manifestanti arrestati dopo le rivolte di piazza a Mosca contro l’annuncio della mobilitazione parziale di 300mila riservisti da mandare in Ucraina – e forse anche in altre zone di conflitti latenti – fatto ieri dal presidente russo Vladimir Putin. L’ong Ovd-Info aveva denunciato la richiesta, che sarebbe stata effettuata ai manifestati fermati, di presentarsi per il servizio militare. Di fatto Peskov non ha smentito, definendo l’atto in sé legittimo.

“Legittimo arruolare i manifestanti”. E pure i deputati…

Ma non è tutto, perché anche i deputati russi potrebbero essere inviati al fronte. Il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha infatti chiesto loro di rispondere all’appello di Putin e di attivarsi come gli altri cittadini russi. ”Coloro che hanno i requisiti richiesti per la mobilitazione parziale dovrebbero contribuire, con la loro partecipazione, all’operazione militare speciale”, ha scritto Volodin su Telegram. ”I deputati non godono di alcuna protezione” particolare e questa è una mobilitazione per ”la difesa nazionale” che riguarda anche loro, ha specificato Volodin. Il presidente della Duma ha inoltre fatto presente che vi sono anche già dei parlamentari impegnati nel Donbass.

Medvedev avverte: “Possiamo usare le armi nucleari”

Intanto Dmitry Medvedev, che dall’inizio del conflitto appare più realista del re, ha evidenziato che la Russia potrà usare armi nucleari nel caso in cui i territori annessi alla Federazione dovessero essere attaccati. “Si terranno referendum e le repubbliche del Donbass e altri territori saranno annessi alla Russia. La protezione di tutti i territori che hanno aderito sarà significativamente rafforzata dalle Forze Armate russe”, ha scritto Medvedev su Telegram.

“La Russia ha annunciato che non solo le capacità di mobilitazione, ma anche qualsiasi arma russa, comprese le armi nucleari strategiche e le armi basate su nuovi principi, potranno essere utilizzate per tale protezione”, ha precisato l’ex presidente russo, per poi avvertire che “l’ipersonico è in grado di raggiungere obiettivi in Europa e negli Stati Uniti molto più velocemente”.

Leggi anche: Perché se il Donbass diventa Russia, Putin (in teoria) può usare le armi nucleari

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Arruolare chi protesta in piazza? “Non è contro la legge”. Parola di Dmitry Peskov.

    ….
    si,come no.
    protesto in piazza contro la guerra:
    mi dai una ruota di manganellate e mi arresti,
    e poi mi arruoli a forza in quella stessa guerra per la quale sto
    GIA’ protestando…da semplice civile?

    ah, immagino quando mi metterai in mano un fucile e dopo avermi dato un addestramento militare ad usare armi ed esplosivi…
    potrai sicuramente girarti e darmi la schiena,non è vero?
    si,si…
    stai pure tranquillo.
    ….
    mi chiedo a volte,
    ma questi deficienti di potenti…
    lo hanno un cervello funzionante,in quel cranio?
    o è osso pieno e serve solo come contrappeso per il kulo?

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