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Bruxelles, 4 set – Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari economici e monetari, torna ad attaccare l’Italia. Il francese ha infatti affermato che «gli italiani hanno fatto la scelta di un governo decisamente euroscettico e xenofobo che, sulle questioni migratorie e di bilancio, tenta di sbarazzarsi degli obblighi europei». Il commissario ha inoltre parlato del (presunto) pericolo dell’«asse illiberale e nazionalista che si consolida nell’Europa centrale sotto la guida del premier ungherese Orbán». Dall’insulto Moscovici passa poi alle minacce rivolte al governo italiano: «Faremo rispettare le regole europee». Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine del Forum internazionale delle Americhe, svoltosi a Parigi.
Secondo Moscovici, in Europa «abbiamo delle regole abbastanza precise», che «non sono stupide» e «dicono che il deficit nominale deve essere contenuto sotto al 3%, e che il deficit strutturale deve migliorare. Ora dobbiamo attendere la comunicazione dei dettagli da parte dell’Italia: con il 2,4% c’è un rischio, è possibile che il deficit strutturale non sia nella traiettoria fissata dal patto di stabilità e crescita. Faremo rispettare le regole». Moscovici ha poi risposto a Di Maio, che aveva sostenuto che le affermazioni dei commissari Ue sarebbero tra le cause dell’innalzamento dello spread: «La Commissione europea ha un ruolo istituzionale, iscritto nei trattati, che applica e che fa in modo assolutamente tecnico. Ci guardiamo bene dal fare ingerenze nella politica interna, non lo facciamo e non lo faremo, siamo semplicemente i guardiani dei trattati. Bisogna capirlo, dobbiamo essere rispettati come tali, né più né meno. Per il resto, senza essere medico, ho sempre saputo che è la febbre ad avere effetti, non certo il termometro».
Non è tuttavia la prima volta che Moscovici attacca l’Italia e, più in particolare, il governo gialloverde. Una volta aveva addirittura affermato che «in Italia si sono adesso dei piccoli Mussolini». Ad ogni modo, alle dichiarazioni del commissario ha risposto il vicepremier Matteo Salvini: «Moscovici parla a vanvera, in Italia non c’è nessun razzismo o xenofobia, ma finalmente un governo scelto dai cittadini che ha bloccato gli scafisti e chiuso i porti ai clandestini. Siamo stufi degli insulti che arrivano da Parigi e da Bruxelles».
Gabriele Costa

6 Commenti

  1. ecco bravo,fai rispettare le regole,vai a mettere in riga Malta coi migranti,vai ad aprire i porti francesi e poi vai a farti una bevuta con il tuo collega alcolizzato tedesco col mio ci metta il polonio nella grappa

  2. Indegno burocrate sinistro, servo della casta sorosiana,lui sicuramente razzista contro il popolo italiano,un piccolo nano ignobile che sputa sul nostro paese con l’aiuto della sinistra italica……… una eterna vacanza in Africa gli farebbe bene.

  3. Primo, Moscovici fatti la barba.. secondo, credo che Moscovici se la stia facendo sotto, avendo paura di una possibile uscita dell’Italia dall’UE che purtroppo non avverrà..

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