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Droga nella casa della maestra che augurò la morte ai poliziotti

by Davide Di Stefano
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Torino, 4 ott – Nuova tegola per Flavia Lavinia Cassaro, la maestra elementare salita agli onori delle cronache lo scorso 22 febbraio per aver urlato in faccia ai poliziotti “vigliacchi mi fate schifo, dovete morire m…e!”. Dopo il licenziamento ad opera dell’ufficio scolastico regionale del Piemonte arrivato nel giugno scorso, ora la segnalazione per possesso di cocaina e hashish. La droga è stata sequestrata dagli agenti del commissariato Barriera Milano nell’alloggio (occupato) di corso Novara dove vive la Cassaro. La polizia era sulle tracce di un marocchino di 38 anni, conoscente dell’insegnante, probabile pusher e adesso denunciato.
Lo stabile di corso Novara è occupato e abitato da esponenti dei centri sociali e dell’estrema sinistra, compresa la maestra. Dal giorno della protesta contro la presenza del segretario nazionale di CasaPound Simone Di Stefano a Torino, non sembra arrestarsi la caduta verticale di Flavia Lavinia Cassaro. Gli agenti hanno trovato la sostanza stupefacente sul tavolo della sua cucina e sembra sia stata lei stessa ad indicargliela. La maestra era anche in possesso di un “grinder”, attrezzo per tagliare vegetali ma utilizzato spesso anche per la marijuana.
Nell’intervista al Primato Nazionale la settimana successiva ai fatti la Cassaro sembrava tutt’altro che pentita: “Non auguro la morte al singolo poliziotto ma a tutto l’apparato statale militare connivente con i fascisti. Auguro la morte al sistema fascista che i poliziotti stanno difendendo. E’ in atto una campagna di criminalizzazione dell’antifascismo da parte dei giornalisti”. L’ufficio scolastico regionale l’aveva licenziata per aver agito “in grave contrasto con i doveri inerenti alla funzione di educatrice nonché per attività dolosa che ha arrecato grave pregiudizio alla Scuola e alla pubblica amministrazione”.
Davide Di Stefano

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Commodo 7 Ottobre 2018 - 12:59

A me sembra che la polizia, almeno per adesso, sia al servizio del sistema creato dalla visione cattocomunista e perfezionato dal compagno Minniti: disarmare ed espropriare gli Italiani, soprattutto se onesti e non costituenti minaccia alcuna per il “sistema democratico”, al benché minimo pretesto e con totale arbitrio!… Quindi la “maestrina” ulula alla luna!… È stata solo sciocchina a insultare apertamente e lasciando prove video/fotografiche della sua riverita immagine! Anche per commettere reati, anche se di “opinione”, occorre professionalità!… La “maestra” torni a scuola!… Ma per rifare il proprio iter scolastico di apprendimento tutto da capo!!!

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Commodo 7 Ottobre 2018 - 12:59

A me sembra che la polizia, almeno per adesso, sia al servizio del sistema creato dalla visione cattocomunista e perfezionato dal compagno Minniti: disarmare ed espropriare gli Italiani, soprattutto se onesti e non costituenti minaccia alcuna per il “sistema democratico”, al benché minimo pretesto e con totale arbitrio!… Quindi la “maestrina” ulula alla luna!… È stata solo sciocchina a insultare apertamente e lasciando prove video/fotografiche della sua riverita immagine! Anche per commettere reati, anche se di “opinione”, occorre professionalità!… La “maestra” torni a scuola!… Ma per rifare il proprio iter scolastico di apprendimento tutto da capo!!!

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