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Suez, 25 mar – Il canale di Suez è bloccato da una enorme nave container incagliata: il traffico marittimo è sospeso in quello che è uno dei passaggi via mare più importanti (e attraversati) al mondo. La Ever Given, gigantesca nave portacontainer da 220mila tonnellate e 400 metri di lunghezza, battente bandiera di Panama, è incagliata da martedì. E sta ancora bloccando la rotta marittima Mediterraneo-Oceano Indiano.

Nave cargo gigante incagliata, Canale di Suez bloccato

L’autorità egiziana del Canale di Suez ha confermato la “sospensione temporanea della navigazione” lungo lo stretto canale artificiale che divide l’Africa continentale dalla penisola del Sinai fino a quando la Ever Given non verrà liberata. Il portavoce delle autorità marittime, George Safwat, ha riferito che “13 navi entrate nel passaggio settentrionale rimarranno attraccate nelle aree di transito fino a quando le operazioni non saranno completate“. Otto rimorchiatori sono attualmente impegnati nel tentativo di trascinare la nave in panne fuori dal letto del canale.

Quando il traffico congestionato costa miliardi di dollari

Il blocco del Canale comporta il rallentamento della navigazione per diversi giorni su questa rotta commerciale chiave tra Europa e Asia. L’incidente ha provocato una massiccia congestione delle navi e significativi ritardi nella consegna di petrolio e altri prodotti commerciali. La notizia ha fatto salire i prezzi del petrolio ieri. Il danno è enorme (e una bella rogna per l’Egitto, già alle prese con la crisi scatenata dalla pandemia). Il traffico marittimo giornaliero nel Canale vale 9,6 miliardi di dollari. Lo stima Bloomberg prendendo in esame le valutazioni del sito specializzato Lloyd’s List che divide così il valore delle due rotte: 5,1 miliardi generati dal traffico che va dal Mediterraneo verso l’Oceano Indiano; 4,5 miliardi quello relativo alla direzione opposta.

In attesa oltre 200 navi

Secondo il quotidiano finanziario, inoltre, l’incidente avrebbe messo in attesa oltre 200 navi ma sarebbero in totale quasi 300 se si contano anche quelle che hanno indicato Suez nel loro itinerario di viaggio. Tra queste, nella lista pubblicata da Lloyd’s List, ci sono 24 petroliere, 16 vettori che trasportano Gnl o Gpl, 33 portacontainer e 15 navi cisterna. Per Arthur Richier, analista senior di Vortexa, almeno 13 milioni di barili di greggio potrebbero essere interessati dall’interruzione del canale marittimo egiziano.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

  1. […] “In attesa di ulteriori conferme e aggiornamenti dall’Autorità del Canale, le proiezioni sul ripristino della Ever Given sembrano promettenti”, conferma Leth Agencies. Il prezzo del petrolio, alla notizia che la nave sta per liberare il Canale, è iniziato a scendere. Il blocco del traffico per circa una settimana secondo le stime è costato circa 9,6 miliardi di dollari al giorno. […]

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