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Netflix, nuove misure anti-molestie: vietato guardarsi negli occhi per più di 5 secondi

by Cristina Gauri
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Washington, 22 giu – Anche Netflix, il colosso californiano dello streaming, si è accodato assieme ad altre compagnie nell’imporre una serie di drastiche misure contro le molestie sessuali. L‘aggiornamento di queste normative è stato approvato seguendo la scia del movimento contro le violenze #metoo, i cui echi hanno monopolizzato Hollywood e grazie al quale le riprese di House of Cards (una delle serie tv di punta di Netflix, con Kevin Spacey come protagonista, recentemente coinvolto in uno scandalo di molestie sessuali nei confronti di un ragazzino minorenne) sono state bruscamente interrotte. Le nuove regole di comportamento sul set, più che appartenere a un dinamico ambiente lavorativo dell’anno 2018, sembrano sbarcate da una nave di padri pellegrini: impongono infatti il divieto di guardarsi negli occhi per più di cinque secondi, di indugiare in abbracci troppo calorosi, di flirtare o chiedere il numero di telefono ai colleghi.
Uno dei grossi problemi della legge contro le molestie presente degli Stati Uniti riguarda il fatto che essa verte sulla percezione provata dalla presunta vittima: essa è tale nel momento stesso in cui si sente molestata. Questo significa che non esistono parametri chiari e definiti (al di fuori di quelli indubbi, come lo stupro conclamato) che determinino la presenza di una violazione o meno della legge. Insomma tutto è stupro, se la vittima lo ritiene, anche uno sguardo insistente. E per ovviare a questo i dipendenti di Netflix sono quindi indiscriminatamente trattati alla stregua di ragazzini pubescenti in preda ai bollenti spiriti, e bacchettati come nei migliori collegi di età vittoriana.
«Siamo tutti informati sul movimento #metoo», ha dichiarato in un’intervista al Sun un assistente di produzione della nuova stagione di Black Mirror (altra serie prodotta da Netflix). «I membri più anziani dello staff hanno partecipato a dei corsi di aggiornamento per apprendere quali comportamenti siano appropriati e quali no. Guardarsi negli occhi per più di cinque secondi è inquietante. Non si dovrebbe chiedere il numero telefonico di una persona, a meno che la stessa non abbia in precedenza dato il permesso di distribuirlo. E se si nota un comportamento inappropriato, è dovere di tutti segnalarlo immediatamente», ha aggiunto. Le battute sulle dinamiche da scuola media si sprecano, se non fosse che c’è gente che rischia il posto (e la lettera scarlatta di molestatore) per un invito al cinema o uno sguardo di troppo.
«Questa situazione ha creato ovviamente dinamiche scherzose, le persone si guardano negli occhi contando fino a cinque e poi distogliendo lo sguardo», prosegue l’intervistato. Ma attenzione, i rigidi censori del colosso streaming non consentono che la plumbea atmosfera quacchera dei set venga stemperata da qualche scherzo innocente. Un portavoce Netflix ha dichiarato all’Independent: «Siamo fieri dei corsi anti-molestie che offriamo all’interno delle nostre produzioni. Vogliamo che ogni produzione Netflix costituisca un ambiente lavorativo sicuro e rispettoso. Crediamo che le risorse che mettiamo a disposizione del nostro staff abbiano un valore intrinseco e non dovrebbero mai essere oggetto di scherzo». Sissignore.
Cristina Gauri

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3 comments

Tony 22 Giugno 2018 - 11:39

…radical chic = puritanesimo ..Negli usa, tale ramo della chiesa protestante, ebbe una grande importanza, in termini di massa popolare che formarono gli stati nordamericani.. Cacciati dall’Inghilterra, causa lotte di poterre/religiose, emigrarono nelle ”nuove terre influenzando in modo determinante la mentalità del ”moderno americano…”…

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Cesare 22 Giugno 2018 - 11:41

Netflix è quella che ha finanziato il film dei caschi bianchi (che ha pure preso l’Oscar!!!), terroristi tagliagole che fanno finta di aiutare i poveri siriani quando nella realtà vivono e collaborano con i terroristi. E adesso fanno i moralisti politically correct e ci dicono per quanto tempo bisogna guardarsi negli occhi.Ma chi si credono di essere questi sorosiani?

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Raffo 22 Giugno 2018 - 5:48

Coglioni e teste di cavolfiore……. Froci,sodomiti, ermafroditi e genderismo vario…….parassiti nullafacenti che infestano l’aria e il nostro pianeta……sono orgoglioso di essere bianco ed etero,in breve mi piace la patata,per cui le cazzate simil sorosiane di netflix possono andare a farsi fottere. Auguri.

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