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Birmingham, 6 ott – Andrà tutto bene? Se ne può lecitamente dubitare. Il confortante e stucchevole slogan, escogitato in Italia durante i lunghi giorni del lockdown sembra non aver fatto i conti con la natura umana, l’esasperazione e soprattutto l’assorbimento di messaggi apocalittici da parte del cittadino medio, che bombardato di continuo da notizie tremende sul virus viene portato a ergersi a censore, delatore e spesso persino a tutore dell’ordine.

Un vizio non solo italiano, a quanto sembra. Un impressionante video ci arriva dall’Inghilterra, in particolare da Birmingham. Nel filmato una ragazza di appena sedici anni sale a bordo di un autobus senza indossare la prescritta mascherina: due uomini hanno da ridire, la additano, la esortano ad indossare il dispositivo e poi prendono a insultarla. Non paghi, e dopo aver finto di scendere dal bus, passano dagli insulti all’azione, aggredendo fisicamente la ragazza. Uno dei due in particolare finisce con l’assestare un violentissimo calcio in faccia alla 16enne, dopo averla gettata in terra. Scene terribili, che però non passano inosservate agli occhi degli altri passeggeri, i quali assieme al conducente del mezzo di linea si scagliano contro l’aggressore colpendolo violentemente. Per una sorta di contrappasso, l’aggressore viene spinto a terra dove viene preso a calci.

La situazione in Inghilterra sembra essersi fatta piuttosto ingovernabile. Lo stesso Johnson pochi giorni fa aveva spiegato che i britannici sono per cultura storica insofferenti rispetto alle limitazioni della libertà, tanto da aver innescato una polemica indiretta con le autorità italiane a cui aveva risposto lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Protestano se non ti metti la mascherina si suppone perché hanno paura di essre contagiati. Ma mettendoti le mani addosso per menarti non rischiano ancora di più il contagio?

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