Roma, 19 gen — La foto che sta facendo inorridire tutta l’Austria: un bambino della scuola elementare di Voitsberg, nella Stiria, costretto a partecipare a una lezione all’aperto, nel pieno del rigore dell’inverno austriaco, seduto vicino a una finestra per poter osservare l’interno della classe.

Il motivo? Non può indossare la mascherina, e quindi non gli è permesso di seguire le lezioni in classe come tutti gli altri bambini. Il tutto nonostante l’alunno (di soli 9 anni) sia in possesso di regolare esenzione dal 9 gennaio. L’increscioso fatto, riportato dal sito Oe24, è stato denunciato dal consigliere federale dell’FPÖ della Stiria Markus Leinfellner. L’autenticità della foto sarebbe stata confermata.

Bambino ha esenzione per la mascherina, lo lasciano fuori al freddo

Come accade dall’inizio della pandemia, i più piccoli risultano essere le vittime più indifese e vulnerabili di restrizioni e misure folli e irragionevoli di contenimento del virus. Il bambino, non potendo indossare la mascherina, non è autorizzato a frequentare lezioni in presenza. Tuttavia, poiché questi aveva espresso il desiderio di sostenere di persona un compito in classe, gli è stato chiesto di sedersi fuori e farlo da lì, continua Leinfellner. I genitori, fa sapere il sito di informazione, avrebbero ritirato il bambino dalla scuola e assunto un avvocato.

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Il politico dell’FPÖ parla di «scandalo inaccettabile. Come è inaccettabile che uno studente venga trattato come un lebbroso pur essendo in possesso di un certificato medico» che lo esenti dall’indossare la mascherina. «Noi liberali porteremo questo caso davanti al ministro dell’Istruzione e al ministro dell’Istruzione della Stiria. Tornare al lavoro come se niente fosse dopo questo incidente non è affatto possibile». Il dipartimento dell’istruzione della Stiria ha ora annunciato che indagherà sul caso. 

Cristina Gauri

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