Roma, 24 mag – La casa di riposo è un luogo sicuro? Certo, a patto che tra gli ospiti non vi sia un’ultracentenaria killer. Inverosimile eppure tremendamente vero quanto accaduto a Chezy-sur-Marne, piccolo comune nel nord-est della Francia, dove una signora di 102 anni ha strangolato la vicina di stanza 92enne. Asfissiata, colpita diverse volte alla testa, l’anziana nonnina è stata così uccisa da un’altra nonnina di dieci anni più anziana.

La donna di 92 anni è stata ritrovata morta sabato, nella sua stanza all’interno della casa di cura dove viveva. Aveva la faccia gonfia e l’autopsia ha accertato che è deceduta a causa di “un’asfissia provocata da strangolamento e colpi alla testa”, come precisato dal procuratore di Soissong, Frederic Trinh. “La donna della stanza vicina, di 102 anni, è apparsa molto agitata e ha detto a uno dei membri del personale medico che aveva ucciso qualcuno“, ha poi precisato il procuratore.

Omicidio volontario


Dopo il breve e vago momento di lucidità, l’anziana omicida è caduta in uno stato confusionale ed è stata ricoverata in un reparto psichiatrico. Adesso il procuratore che sta seguendo l’indagine ha aperto un fascicolo per “omicidio volontario nei confronti di una persona vulnerabile a causa della sua condizione fisica”. La cosa incredibile, e agghiacciante allo stesso tempo, è che a commettere l’omicidio sia stata una persona altrettanto, o forse più vista l’età, vulnerabile.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Mi permetto precisare , dato che ho studiato tantissimi anni fa medicina legale , la differenza tra strozzare e strangolare. Nella prima non si ricorre a nessun mezzo ma solo alle mani; la seconda si usano mezzi come corde , etc. Cerchiamo di non perdere l’abbondanza di espressioni della nostra lingua.

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