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Roma, gen – L’operazione Sophia per il contrasto dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo è a rischio.



Dopo che la Germania si è sfilata dalla missione in risposta alla linea dura sui porti chiusi del governo italiano, e dopo che il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha ribadito che “o si cambiano le regole o l’operazione finisce qua“, l’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, lancia l’avvertimento: “Se l’Italia non vuole più Sophia, siamo pronti a chiuderla“.

L’assist della Mogherini a Berlino però non è piaciuto al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, secondo il quale la missione deve proseguire, perché “è nell’interesse nazionale” ma “va cambiata”.

“Si può modificare e rafforzare, ma bisogna costringere tutti i Paesi Ue ad essere parte di un’azione contro l’immigrazione“, sostiene Tajani. L’immigrazione “non riguarda solo il Sud e neanche solo la Germania, quando si tratta dei profughi siriani: per questo abbiamo chiesto di rivedere il regolamento di Dublino. Il Parlamento Europeo ha proposto la riforma di queste regole”, con una proposta che prevede il ricollocamento degli immigrati che approdano sulle coste Ue, ma su questo “abbiamo trovato il rifiuto di alcuni Paesi, soprattutto dell’Est Europa“.

“Per questo abbiamo fatto una proposta alternativa: a noi interessa la solidarietà. Se non volete accogliere, investite di più per l’Africa: vediamo che cosa rispondono”, continua il presidente dell’Europarlamento. Comunque, conclude, “credo che serva più solidarietà da parte europea. Ma l’immigrazione clandestina si risolve soprattutto in Africa: servono almeno 50 miliardi nel prossimo bilancio pluriennale Ue”.

In ogni caso, chiarisce Tajani, “l’Italia non può essere l’unica destinazione. Serve una missione militare Ue per combattere i trafficanti, l’immigrazione irregolare, controllare le frontiere e ridurre morti in mare. Come chiede il Parlamento europeo ogni Paese Ue deve fare la sua parte“.

L‘Ue è sempre più arenata, incapace di trovare la quadra sul fronte sbarchi e flussi migratori. A queste condizioni, che la missione Sophia (peraltro fallimentare) venga interrotta non cambierà di una virgola lo scontro tra Italia e i partner Ue che non vogliono ricollocamenti degli immigrati.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Tajani è un cretino… Immigrazione è un problema finto, provocato, ed ora oltre a fare la falsa morale vogliono spillare 50 miliardi di euro? Di cui, secondo me, 30 all’Italia visto che si è dimostrata ostile nei confronti dei negretti… Ma come… Con 6 euro al giorno mantieni un cicciobello in Africa e adesso il “conto” è di 50 miliardi?

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