Roma, 23 dic — Degenerazione senza fine nel Regno Unito, dove il trans Claire Goodier (alla nascita John) condannato in precedenza per possesso di immagini pedopornografiche, dovrà ora scontare una pena per avere abusato sessualmente di un cane da pastore alsaziano.

Trans pedofilo abusa di un cane 

Secondo quanto riferito dal Daily Mail i fatti sono avvenuti a Northwich, dove Goodier risiede. Non è chiaro se l’uomo — che ha 60 anni ed è stato descritto come «manipolatore» e «ingannevole» da un agente di custodia — sconterà la pena in un carcere maschile o femminile. Goodier è stato condannato due volte per possesso di fotografie di bambini in pose indecenti, nel 2006 e nel 2009. Il giudice, nel condannare il trans per l’ultimo reato, ha sottolineato come l’imputato sia stato «incredibilmente fortunato» a evitare la galera in precedenza, avendo ricevuto per ben due volte la sospensione della pena.

La perquisizione

Gli abusi compiuti sul cane da pastore erano emersi in seguito a un controllo di routine eseguito dalla polizia a casa del transessuale: a causa delle due condanne per possesso di materiale pedopornografico, infatti, il nominativo di Goodier figura a vita nel registro di pedofili e molestatori sessuali, i quali sono soggetti a periodiche «visite» da parte delle autorità. Ebbene, durante l’ultima perquisizione gli agenti avevano rilevato la presenza di un laptop contenente alcune cartelle nascoste: in esse, 31 immagini in cui il pedofilo, due anni prima, era stato ritratto mentre abusava di un cane.

Goodier possedeva anche droga

Goodier «ha detto di aver fantasticato» sull’avere un rapporto sessuale con un cane «per un certo numero di anni, e dopo averne parlato con persone a Northwich, è stato messo in contatto con altre persone a Bournemouth. Si è recato là nel dicembre 2018 e ha preso parte a un’orgia con altre persone e il cane alsaziano». Al momento dell’arresto, avvenuto il 17 giugno di quest’anno, la polizia aveva trovato anche 3,5 grammi di cocaina in una borsetta di proprietà del trans.

Il trans pedofilo dovrà scontare 20 mesi

Simon Mills, il legale di Goodier, ha affermato che il suo assistito è sempre stato «franco e onesto» con il servizio di libertà vigilata e, pur ammettendo la depravazioone del gesto, ha invitato il giudice a considerare un’altra sospensione della pena. L’ennesima. «Questo incidente è avvenuto circa tre anni fa. Si tratta di un reato sporadico». Ma il giudice non ha voluto sentire ragioni. «Sei molto, molto lontano dal voler cambiare stile vita», avrebbe detto al trans. «Deve passare il messaggio che se commetti un comportamento così disgustoso allora devi andare in prigione». Nell’apprendere della condanna a 20 mesi, Goodier ha pianto. 

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta