Roma, 23 dic – Ieri, 22 dicembre, Mario Draghi ha smentito il Mario Draghi del 22 luglio. Però, a precisa domanda, il presidente del Consiglio ha risposto con una patetica supercazzola. Il tema, neanche a dirlo, è il green pass: cinque mesi prima, annunciando l’introduzione del certificato verde, Draghi aveva esplicitamente affermato si trattasse di «una misura che dà garanzia di ritrovarsi tra persone non contagiose». Naturalmente, questa era una deliberata menzogna perché, al 22 luglio, si erano già registrati casi di persone vaccinate positive e contagiose.

Il fallimento conclamato del governo

Nella conferenza stampa di ieri, il giornalista di Rtl 102.5 Alberto Ciapparoni ha messo in seria difficoltà Draghi: «Lei il 22 luglio aveva detto che il green pass dava la garanzia di potersi ritrovare tra persone non contagiose, cosa che però è stata poi smentita dai fatti, e che già allora presentava delle criticità». Infatti, spiega il giornalista, «la Pfizer, in un comunicato dell’8 luglio, aveva annunciato la durata della copertura vaccinale per 5-6 mesi, e lo ripetevano anche le autorità israeliane e inglesi, pronte alla campagna per la terza dose già in agosto. Non pensa che la narrazione e la comunicazione del governo sul green pass e poi sul super green pass siano state superate dai fatti e negate dall’evidenza?».

La supercazzola di Draghi sul green pass

A questo punto, il premier tira fuori il coniglio dal cilindro: «No, non ritengo questo. La comunicazione su green pass e super green», spiega Draghi, «si è basata su quelle che erano le conoscenze a quel momento». E già questo, lo abbiamo visto, è falso: se fu la stessa Pfizer a fornire informazioni molto chiare già due settimane prima del 22 luglio, è evidente che o il governo non sapeva (improbabile, ma comunque grave), oppure se ne è fregato (ipotesi più probabile, e ugualmente grave). Quindi, prosegue Draghi, «sulla base di quelle conoscenze, la mia affermazione è giusta». Magistrale. Parafrasando le parole del premier, ne esce questa supercazzola: la mia affermazione falsa è vera perché in quel momento non sapevo fosse falsa. E meno male che ci sono ancora persone che danno credito a SuperMario. Per loro, purtroppo, non c’è cura.

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Vittoria Fiore

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6 Commenti

  1. Qualcuno dovrà cominciare a ricordargli anche la domanda affermazione “cosa è l’ Europa senza l’ Italia?” in considerazione della attuale Europa… senza la Gran Bretagna ! Firma Facile, liberal socialista, non si è preparato a sufficienza per i tempi difficili ! Ha troppo pochi nipotini ad aiutarlo.

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