Il Primato Nazionale mensile in edicola

Harrisbourg, 15 ago – La Chiesa cattolica americana è finita ancora una volta nel mirino degli scandali a sfondo sessuale legati alla pedofilia. In Pennsylvania centinaia di preti, si pensa oltre 300, avrebbero molestato migliaia di bambini dagli anni ’40 a oggi. Uno scandalo che gli alti prelati, incluso l’attuale arcivescovo di Washington Donald William Wuerl, hanno sempre insabbiato.
A dirlo è un rapporto di 1.400 pagine diffuso dalla Corte Suprema della Pennsylvania, dopo una serie di indagini durate 18 mesi in sei delle otto diocesi dello Stato, e non ancora del tutto concluse. La diffusione, che segue le dimissioni del cardinale Theodore McCarrich, figura di spicco nella chiesa Usa, accusato di aver abusato minorenni e adulti per decenni, è stata ritardata dai ricorsi di alcuni preti per la presunta violazione dei loro diritti costituzionali ma i giudici hanno deciso di diffondere il rapporto con omissis su dettagli e nomi.
Come spiega la Post-Gazette di Pittsburg che riporta la denuncia di un avvocato “più di 90 criminali saranno elencati nella ex diocesi del cardinale Donald William Wuerl, dal 2006 arcivescovo Metropolita di Washington, considerato una dei consiglieri più vicini a Papa Francesco, membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, per il clero, per i vescovi, del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani e dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica”.
Nel rapporto si afferma che i vertici ecclesiastici hanno condotto, nell’arco di 70 anni, una sistematica azione di copertura degli abusi, e che oltre mille minori vittime delle molestie non sono stati identificati, sia perché alcuni documenti segreti della chiesa sono andati perduti, e sia perché le vittime hanno avuto paura a farsi avanti.
I vescovi cattolici Usa hanno espresso “vergogna e dispiacere” per questo nuovo capitolo dello scandalo pedofilia, rivendicando le misure assunte a partire dal 2002 e promettendo un impegno continuo per garantire che la Chiesa sia un ambiente sicuro per i bambini e le famiglie. Tuttavia, “vergogna e dispiacere” a parte, nel report si dice chiaramente che sarà quasi impossibile procedere con un’indagine penale nei confronti dei sacerdoti pedofili. A causa dell’insabbiamento da parte dei vertici della Chiesa americana, infatti, solo in pochissimi casi si riuscirà a non incappare in reati già prescritti dal tempo.
Anna Pedri
 

5 Commenti

  1. Qualunque pedofilo và incarcerato a vita ma esistono solo nella chiesa? Sembra ci siano molti pedofili anche in altre strutture di potere occulto e amorale anche all’ estero ma è ovvio che la stampa internazionale in mano alla dittatura finanziaria usuraia apolide ciclicamente riporta solo le schifezze fatte da alcuni preti malati e delinquenti.Cio’ serve ad ulteriormente indebolire il cattolicesimo per annullare ogni morale di carità verso il prossimo e di uguaglianza tra gli uomini.Una umanità senza identità famigliare , religiosa, nazionale ed anche sessuale (vedi teorie gender varie) è facilmente manipolabile ed è l’obiettivo per il programma di dominio totale perseguito dagli usurai globalisti

  2. …”i documenti segreti della chiesa sono andati perduti..” ..ma guarda che strano che strano…e che schifo che schifo…

  3. Dunque, ragionano si può affermare che la pedofilia entri di fatto nel diritto canonico? Se mi sbaglio, un prete pedofilo può rimanere a svolgere il suo santo uffizio, comunicando, confessando e celebrare messa. Quindi non può essere allontanato dalla Chiesa e destituito, probabilmente perchè farebbe altri nomi e lo scandalo si allarga o perchè la pecorina smarrita debba essere sempre accolta nel sacro ovile?
    Mistero della fede.