Due anni fa Fiorella Mannoia, la grande cantante italiana, si presentò al Festival di Sanremo coma la super favorita. Per i giornali non c’era storia. Elogi a non finire alla sua canzone e alla sua interprete. Nessun dubbio, secondo critici e giornalisti, che avrebbe stravinto il Festival 2017. Nessuno teneva conto del gusto del pubblico, molto più plebeo di quello degli esperti. Il cosiddetto “voto popolare” ribaltò la situazione e vinse un tale Gabbani con il ritornello del karma.
Questo per dire che è sempre bene tenere in considerazione più il pubblico che i suoi interpreti. Come dimostra anche la scivolata della Fiorella Nazionale sui social. Pochi giorni fa la cantante ha postato un duro attacco ai ragazzi di CasaPound che, con la loro “passeggiata” in spiaggia a Ostia hanno cercato di far notare come la situazione sul litorale continui ad essere fuori controllo, con ambulanti irregolari e merce contraffatta ovunque.
Di qui la solita campagna stampa contro le “ronde fasciste” e via dicendo, alla quale si è associata Fiorella con un post a difesa degli abusivi “minacciati”, che è un po’ come difendere i ragazzi africani che coltivano pomodori in Puglia senza accorgersi del Caporalato. Che i venditori abusivi siano l’ultimo anello di una catena che parte da grandi gruppi criminali con smercio di merce contraffatta è noto a tutti. Un business miliardario. E che i vu cumprà in spiaggia vengano sfruttati, per ore sole il sole cocente, pagati pochi spiccioli per questo è altrettanto noto.
Ecco perché i fan della Mannoia si sono rivoltati, subissando la loro beniamina di critiche social. La più significativa quella di una signora di Roma che ha chiesto alla cantante se sia mai stata in spiaggia ad Ostia prima di dare giudizi. Difficile pensarlo.
Ma la sinistra radical chic non si arrende e dalle calette della Costa Smeralda o dall’ultima spiaggia di Capalbio lancia i suoi anatemi senza sosta e senza far nulla. Erroneamente, gli illuminati di sinistra, pensano così di stare dalla parte dei più deboli, senza capire che si tratta di una guerra tra poveri, perché gli italiani che vanno in spiaggia a Ostia non sono certo ricchi.
Ecco sarebbe bello che ogni tanto qualcuno si schierasse anche con gli italiani che non hanno privilegi. Così, per riequilibrare un po’ la situazione.
Tornando a Fiorella. Una delle sue più apprezzare canzone parlava tempo dei cieli d’Irlanda. Sicuramente conoscerà il proverbio irlandese che dice: dimentica subito le cose malvagie e ricorda sempre quelle buone. I ragazzi di Casapound avranno già dimenticato le cattiverie scritte sul loro conto ma lei con la sua voce, si ricordi, qualche volta, anche degli italiani. Grazie.
Pino Martini

14 Commenti

  1. Perdete ancora tempo con questa comunistoide arrogante,autoreferenziale e pluri ipocrita buonista che spesso ci ricorda quanto noi italiani siamo schiavi e sudditi di una perversa ideologia sinistra che ci vuole morti e sostituiti dai negroidi……..??? Ancora le date spago e ritenete che personaggi come lei e nina zilli abbiano pietà per i poveri italiani e che comprendano cosa significa vivere nel degrado e con la feccia extracomunitaria…….??? Tempo perso,pur nell’ambito di un articolo ineccepibile e di buonsenso……… Gli italiani , fino a che ce ne saranno , dovranno difendersi da soli…….auguroni.

  2. Cosa volete che ce ne freghi del giudizio di questi radical-chic che tuonano dai loro lussuosi attici, ed ora da luoghi di villeggiatura esclusivi per ricchi privilegiati; comunistelli con il Rolex dei miei stivali, che distribuiscono patenti di democrazia e pontificano un giorno sì e l’altro pure, tra una coppa di champagne e l’altra. Fermo restando che siamo sempre pronti ad un confronto dialettico serio, mettiamoli a nudo, svergognamoli, dileggiamoli, prendiamoli in continuazione a pernacchie, perché sono quasi più dannosi della feccia che continuano a difendere. Io me ne frego…

  3. Schierata sempre con i più deboli un”artista che non li manda a dire che mette la sua faccia sempre in ogni circostanza anche e soprattutto quando sa di poter essere attaccata tuonando contro poteri forti, in questo caso con estrema semplicità ed onestà ha spiegato che fare la guerra ai vu cumpra’ è come sparare sulla croce rossa prendersela sempre con i più deboli è cosa facile in ITALIA chi può darle torto!!!

  4. Accompagnare gli abusivi ( che tra l’altro molti di loro se ne sono andati da soli) non è fare la guerra a nessuno, ma è un gesto di civiltà.
    Dovremmo prendere esempio e alzare la testa tutti i giorni quando vediamo qualcosa di illegale.

  5. Può dar torto alla Mannoia chiunque abbia un po’ di buonsenso… e si renda conto che l’immigrazione clandestina, anche non massiccia, non fa che procurare affari alla malavita in generale e alle “mafie” delle contraffazioni, del contrabbando, della ricettazione, del riciclo di denaro sporco, dello sfruttamento schiavistico di esseri umani, dell’evasione fiscale e contributiva (checché ne dica il “simpatico” Tito Boeri, che confonde lavoratori in regola con clandestini, ma tant’è…).
    Ora, se chiunque incontrasse un bambino di 6 anni che chiede l’elemosina, che cosa farebbe? Gliela darebbe contento di aver fatto una buona azione o cercherebbe, magari informando la forza pubblica, di risalire ai responsabili (che non necessariamente sarebbero genitore 1 e genitore 2)?
    E chiunque fosse avvicinato da un italiano (chiedo scusa, da un cittadino dai tratti somatici caucasici riconducibili ad una variante mediterranea) che, esprimendosi forbitamente nella lingua di Dante, Manzoni e saviano, proponesse l’acquisto di un iphone ultimo modello e nuovo di zecca a 50 euro, che cosa farebbe? Lo acquisterebbe, felice dell’affare e di aver aiutato un “più debole”? Avendo chiara la situazione, lascerebbe perdere pur sapendo che qualcuno, più gonzo di lui lo comprerebbe comunque? Denuncerebbe subito la cosa alla polizia? Si limiterebbe a un post su facebook ed a una segnalazione via mail alla guardia di finanza? In fondo, l’ultimo soggetto politicamente corretto ha fatto così di fronte ad un intollerabile episodio di razzismo su un convoglio di Trenord)…
    Di fatto, lasciare le cose come piacerebbe ai molti (ma neanche poi tanti) ottenebrati da sentimenti vagamente umanitari, significherebbe essere complici morali ed a volte anche materiali di chi schiavizza esseri umani e delinque a 360 gradi. Altro che sparare sulla croce rossa! Quanto alla “cantante”, secondo me se ne può fare tranquillamente a meno come tale, e come “altro”, categoria in cui ricadono le esternazioni pseudopolitiche, ancora di più… ma “de gustibus…”

  6. È vero prendersela con i vu cumpra’ è come sparare sulla. Crocerossa sono d’ accordo! Brava Fiorella : sempre dalla parte dei più deboli. Sono l’ultimo anello della catena. Interessi in alto guadagnano sulla loro pelle pagandoli pochi spiccioli

    • Quindi se i più deboli si danno ad attività illegali lasciamoli fare, così ingrassano meglio i loro aguzzini. È già che ci siamo applichiamo lo stesso criterio ai ladruncoli e borseggiatori “poveri disperati”. Brava Fiorella, sostieni moralmente i più deboli e pazienza se nel contempo sostieni anche quelle associazioni a delinquere che li manda avanti.

    • Ergo siete per il favoreggiamento all’illegalità ed alla delinquenza, travestite da falso buonismo. Complimenti

  7. …personalmente, non potrei rendere ancor più difficile la situazione di chi cerca di guadagnarsi il pane marciando, per ore e ore, sotto un sole cocente…mostrano più responsabilità di quelli che ”aspettano” il Wi-Fi…..

  8. La grandissima MANNOIA,vorrei ricordare che,.. é sempre stata dalla parte dei piú deboli, anche quando no c’era l’ imigrazione selvaggia,.!!
    Quindi credo che ora famosa, si schieri cin chi é ancora più debole ed attacabile.!! Di colpo gli italiani sono diventati, nazionalisti e predisposti ad aiutare solo gli italiani, che razza di meschini..!!?

    • Ma che c’entra il nazionalismo col codice penale e con i reati amministrativi? Qui si parla di merce contraffatta e a volte pericolosa, a volte frutto di truffa e riciclata, sempre ceduta con transazioni fiscalmente irregolari. Lo fa gente debole? Vuol dire che i più deboli, perché tali, possono infrangere la legge? Allora i deboli italiani, e ce ne sono milioni, potrebbero mettersi a fare altrettanto con buona pace di tutti? Se la risposta è no, si tratta di bieco razzismo contro gli italiani. Se la risposta è sì, si cominci da Portofino e Capalbio.

  9. Queste brave comunistoidi arroganti ,autoreferenziali e ipocrito-buoniste m’annoia e zilli, cosa direbbero se in spiaggia i negroidi vendessero i loro CD contraffatti? (ammesso che vi sia una persona disposta a comprarli) sarebbero contente di far guadagnare uno spicciolo a questi sbarcati?

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