Porto Rico, 12 giu – Il 97% dei portoricani vuole diventare americano. È stato un plebiscito il referendum indetto sulla più piccola isola delle Grandi Antille, ex colonia spagnola e territorio americano da fine Ottocento, per diventare il 51esimo stato americano. Se ciò accadesse Porto Rico diventerebbe il primo stato ispanico degli Usa.

I suoi abitanti nascono cittadini americani, ma hanno una propria costituzione, pur essendo di fatto sottoposti alle leggi americane, tra cui l’obbligo di leva. Sono posti sotto la piena giurisdizione del Senato e della Camera americane, ma non votano per eleggerne i membri o per eleggere il presidente. Questo pezzo di America nel Mar dei Caraibi ora vuole mettere la sua stella sulla bandiera a stelle e strisce.

A questo punto Washington dovrà fare le sue valutazioni, anche se né Donald Trump né Capitol Hill sembrano avere intenzione di accollarsi i debiti dell’isola che è in bancarotta. Non a caso Washington ha preteso che al referendum fossero incluse anche le opzioni per mantenere lo status quo sull’isola che è un feudo democratico.

In realtà, ancora una volta, a vincere è stata l’astensione perché solo il 22% dei 2,2 milioni di portoricani ha votato. Autonomisti, Sovranisti e Indipendentisti avevano invitato al boicottaggio del referendum e gli elettori li hanno ascoltati. Tuttavia il referendum è comunque valido e il neopresidente Ricardo Rossello, 38 anni e grande sostenitore dell’opzione dell’accorpamento agli USA, ha promesso di voler rispettare la volontà degli elettori.

Dal 1967 a oggi sono stati ben cinque i referendum che Porto Rico ha indetto sull’adesione agli Stati Uniti: 1967, 1993 1998, e l’ultima volta era stato nel 2012. Anche all’epoca i portoricani volevano diventare americani. Da allora era stato avviato un iter legislativo per diventare parte degli States. Da dieci anni, però, Porto Rico è in una profondissima crisi economica, e deve ai suoi creditori 73 miliardi di dollari. Proprio perché in bancarotta e incapace di far fronte ai debiti l’isola ha più volte chiesto di diventare parte degli Usa, da cui dipende. Perché pur essendo formalmente territorio statunitense, Porto Rico non può contare sulla legge americana che tutela gli enti pubblici che dichiarano insolvenza.

 

 

 

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam.
Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here