Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 28 ago – Sta diventando sempre più difficile per l’Unione Europea imporre agli stati membri l’accoglienza dei profughi afghani. Sono sempre più le nazioni che si oppongono a questa scelta imposta dall’alto dalla Commissione. Nei giorni scorsi i leader di Austria, Ungheria e Slovenia hanno dichiarato apertamente che non accetteranno nessuno, giustificando questa decisione col fatto che non è compito dei Paesi Ue accogliere tutti coloro che scappano dall’Afghanistan e spiegando che non vogliono ripetere gli errori del 2015 sulla crisi dei fuggitivi dalla Siria.



Leggi anche: Profughi afghani, ecco i Paesi Ue che dicono no all’accoglienza

Black Brain

Se questa opposzione per i burocrati comunitari non fosse di per sé abbastanza problematica, alla già lunga lista di chi non intende offrire accoglienza potrebbe a breve aggiungersi anche un “giocatore” di peso come la Francia. Al momento il presidente Emmanuel Macron non ha preso nessuna decisione ma la pressione su di lui aumenta ogni giorno.

Macron diviso tra profughi afghani e presidenziali

Diversi esponenti del Rassemblement National, ad esempio, hanno dichiarato la loro contrarietà ad accettare profughi afghani. L’europarlamentare francese Julie Lechanteux, tra gli altri, ha attaccato duramente la Commissione per il fatto che voglia imporre agli stati nazionali di accogliere questi rifugiati. Non ha nascosto che lei e il suo partito si opporranno in tutti i modi alle politiche migratorie della Ue. Un altro europarlamentare sempre del Rn, Nicolas Bay, si è dichiarato anch’egli contrario all’accoglienza. Spiegando che a suo giudizio i richiedenti asilo dell’Afghanistan non potranno mai integrarsi.

Certo Macron potrebbe tirare dritto e appoggiare la Commissione. Eventualità, tuttavia, poco probabile visto che nel 2022 si terranno in Francia le elezioni presidenziali, alle quali il partito di Marine Le Pen si presenta già forte nei sondaggi e pronto a trarre parecchi vantaggi anche da questa situazione.

Giuseppe De Santis

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta