Roma, 21 apr – Il presidente russo Vladimir Putin annulla l’assalto all’acciaieria Azovstal di Mariupol: “Chi si arrende avrà risparmiata la vita”. Poche ore dopo l’annuncio del leader ceceno Kadyrov che entro oggi l’acciaieria dove sono asserragliati il Reggimento Azov e i marine ucraini sarebbe caduta, il leader russo annulla l’assalto finale. Per “preservare le vite dei militari russi“, spiega. Lo riporta la Reuters. Ma Mosca annuncia che la città è sotto il controllo russo.

Putin annulla assalto finale all’acciaieria Azovstal di Mariupol: “Chi si arrende avrà risparmiata la vita”

Mosca annuncia di aver preso tutta Mariupol tranne l’acciaieria Azovstal. Per il presidente russo “la liberazione di Mariupol è un successo”. Putin ha annullato l’operazione per prenderla d’assalto, indicando la necessità di salvare le vite delle truppe. Lo riporta l’agenzia russa Tass. Tutti coloro che a Mariupol si arrenderanno alle forze russe avranno la vita risparmiata, assicura il presidente russo. Invece di inviare truppe nell’acciaieria, Putin dà l’ordine che il sito siderurgico venga bloccato in modo che “non passa passare una mosca”.

Ministro difesa russo: “Serveranno ancora 3-4 giorni per completare le operazioni nell’acciaieria”

Serviranno ancora 3-4 giorni per completare le operazioni nell’acciaieria, dove sono asserragliati circa 2mila militari. Così il ministro della Difesa russo, Sergej Shoigu, nel corso di un incontro con Putin. Lo riporta l’agenzia russa Interfax. Il ministro inoltre riferisce che oltre 142mila civili sono stati evacuati da Mariupol. Il problema è che a quanto pare ci sarebbero civili anche nell’acciaieria. In ogni caso il presidente russo ha optato per un assedio invece di mandare a morire i suoi militari in un teatro operativo perfetto per operazioni di guerriglia urbana da parte degli ucraini. Resta da capire su quale base stima che in 3-4 giorni Azovstal sarà conquistata.

Adolfo Spezzaferro

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