Roma, 12 apr – “L’operazione speciale in Ucraina è stato il passo giusto giusto da compiere, non c’era altra scelta, gli obiettivi nel Donbass saranno raggiunti“: parola di Vladimir Putin. Il presidente russo è intervenuto in occasione delle celebrazioni, assieme al suo principale alleato, il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, per le conquiste spaziali russe nell’anniversario di Gagarin.

Putin: “Attacco era inevitabile, non avevamo scelta”

Putin ha affermato che “una collisione con Mosca è stata inevitabile, la domanda era solo il tempo che sarebbe stato necessario affinché si verificasse”. Secondo il presidente russo, “l’Ucraina ha iniziato a trasformarsi in una entità anti-russa“. “Quello che stiamo facendo è aiutare le persone, salvare le persone, da una parte, e dall’altra stiamo lavorando per assicurare la sicurezza della Russia”. “Ovviamente non avevamo scelta, questa è la decisione giusta“, ha aggiunto Putin.

“Raggiungeremo i nostri nobili obiettivi nel Donbass”

Putin ha anche dichiarato, secondo le agenzie di stampa russe riportate dalla Reuters, che l’operazione militare di Mosca in Ucraina raggiungerà senza dubbio quelli che ha definito i suoi “nobili” obiettivi. Il presidente russo ha aggiunto che le forze russe che hanno condotto la campagna militare di Mosca in Ucraina hanno agito in modo coraggioso ed efficiente. Secondo il leader del Cremlino, la Russia non può più tollerare che il genocidio venga compiuto contro la popolazione di lingua russa nella regione del Donbass. Putin non ha dubbi sul fatto che il “nobile” obiettivo di proteggere il Donbass verrà raggiunto. “Questo è quello che accadrà. Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono perfettamente chiari e sono nobili“, ha ribadito.

“Kiev, incoraggiata dall’Occidente, si rifiutava di attuare gli accordi di Minsk”

Parlando ai lavoratori dell’industria spaziale al Cosmodromo di Vostochny, Putin ha spiegato che “il principale obiettivo è aiutare le persone nel Donbass, che noi abbiamo riconosciuto. E lo dovevamo fare perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall’Occidente, si rifiutavano di attuare gli accordi di Minsk per una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass“, ha aggiunto.

“La Russia non si chiuderà, è impossibile isolarla”

“La Russia non si chiuderà, è impossibile isolarla”. Putin ha annunciato che la Russia “è pronta a cooperare con tutti i partner che lo desiderano” e “non ha intenzione di chiudersi”. “Non abbiamo intenzione di chiuderci – ha assicurato il leader del Cremlino -. Nel mondo moderno, è totalmente impossibile isolare rigorosamente qualcuno e completamente impossibile isolare un Paese così grande come la Russia. Quindi lavoreremo con i partner che vogliono interagire”.

Adolfo Spezzaferro

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