Roma, 24 feb – Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato questa notte una operazione militare speciale in Ucraina con l’obiettivo di difendere il Donbass, intanto Mosca annuncia: “Annientate le difese aeree di Kiev“. Putin ha esortato le forze ucraine a consegnare le armi e “andare a casa”, assicurando che i piani di Mosca non includono l’occupazione dell’Ucraina ma smilitarizzare il Paese.

Putin lancia operazione militare speciale in Ucraina a difesa del Donbass

La Russia “non farà lo stesso errore due volte nel compiacere l’Occidente”, chiarisce Putin. “Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, è l’avvertimento del presidente russo citato dalla Tass. “Un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inaccettabili“, ribadisce Putin. L’operazione militare è scattata proprio dopo che Kiev ha ribadito la sua volontà di voler entrare nella Nato.

Mosca: “Le difese aeree dell’Ucraina sono state annientate”

La Russia sta usando “armi di alta precisione per distruggere infrastrutture militari ucraine”. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando Interfax. Altre forze russe stanno entrando in Ucraina dalla Bielorussia, oltre che dalla Crimea. “Le difese aree dell’Ucraina sono state annientate”, annuncia il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. “L’infrastruttura militare delle basi aeree delle forze armate ucraine è stata distrutta, così come le installazioni di difesa“, annuncia Mosca. Truppe russe sono sbarcate a Odessa mentre altre stanno attraversando il confine verso Kharkiv. Lo ha riferito il ministero dell’Interno ucraino su Telegram. Gli attacchi missilistici stanno prendendo di mira caccia ucraini in un aeroporto fuori Kiev. Mosca dal canto suo precisa che sta prendendo di mira le basi aeree e altri asset militari ucraini ma non le aree popolate.

Kiev chiede una coalizione anti Putin

Il presidente ucraino Zelensky, che ha rifiutato le condizioni poste da Mosca e anzi ribadito di voler entrare nella Nato, ha chiesto di “fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo”. E di “costruire una coalizione anti Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina”. La Nato “condanna con forza” l’attacco della Russia contro l’Ucraina e chiede a Mosca “di fermare immediatamente la sua azione militare”. Dal canto suo, il presidente americano Joe Biden definisce l’attacco “non provocato e ingiustificato”, aggiungendo che Putin “ha scelto una guerra premeditata che porterà una perdita catastrofica di vite umane e di sofferenza”. E che dovrà “renderne conto” al mondo. Anche i leader europei, compreso il premier Mario Draghi, condannano l’attacco, annunciando nuove pesanti sanzioni contro Mosca.

Adolfo Spezzaferro

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10 Commenti

  1. So’ c…i, già si sentono i botti… Grazie davvero a tutti quei coglioni europeisti ignoranti, non solo italioti, yes-man leccaculo, venditori di popolo alla finanza globalista! Se va male, volenti o nolenti, bisognerà andarli a prendere con i giudici o senza giudici. La colpa appare loro e solo loro. Si apra il dibattito in merito…

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