Roma, 10 mar – Le sanzioni imposte alla Russia per la guerra in Ucraina? “Non sono legittime”. Vladimir Putin torna a parlare, durante una riunione in videoconferenza con i suoi ministri, e tuona di nuovo contro l’Occidente.

Sanzioni, Putin: “Occidente scatena guerra alla Russia”

“L’aumento dei prezzi del petrolio e del gas non è dovuto alla Russia, ma alle politiche dell’Occidente”, dice Putin, rivolgendosi di fatto anche ai cittadini europei. A suo avviso sono infatti i Paesi occidentali che stanno “scatenando una guerra economica al nostro Paese”. Di conseguenza “noi prenderemo misure per contrastarla”, tuona il presidente russo. “Ai Paesi ostili dico che noi rispettiamo i nostri impegni riguardo le esportazioni di petrolio e gas” e che la Russia “continua ad esportare energia”, anche con le reti “che passano attraverso l’Ucraina”. Putin ha poi specificato che “il gasdotto verso l’Europa che attraversa l’Ucraina è pienamente operativo”.

La telefonata tra Putin, Scholz e Macron

Nel frattempo Francia e Germania provano a ritagliarsi un ruolo di primo piano nella partita in atto, rivolgendosi direttamente a Mosca. In una telefonata tra il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmaneul Macron e il leader russo Vladimir Putin, “Germania e Francia hanno chiesto una tregua immediata”. Nello specifico “Scholz e Macron hanno insistito sul fatto che la soluzione a questa crisi debba arrivare dalle trattative fra Ucraina e Russa”. Nei prossimi giorni i tre leader dovrebbero risentirsi nuovamente.

Ci prova anche la Finlandia 

Si muove ora anche la Finlandia, nazione storicamente neutrale, con il presidente Sauli Niinisto avrà un colloquio telefonico con Putin. Come spiegato dallo stesso Niinisto, si tratterà di un dialogo importante per mantenere aperti i canali di comunicazione con il Cremlino. “Abbiamo visto che, nonostante tutto, è stato importante mantenere la comunicazione con la Russia”, fa notare il presidente finlandese, citato dall’emittente nazionale Yle. “Gli europei, compreso il presidente (Emmanuel) Macron e il cancelliere (Olaf) Scholz, lo hanno fatto”, rileva Niinisto, sottolineando come i leader di Francia e Germania si siano rivolti anche a lui per chiedergli di mantenere i contatti con il presidente russo.

Alessandro Della Guglia

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7 Commenti

  1. Di conseguenza, mi sembra di aver capito che gli aumenti dei prezzi del gas e della benzina so

  2. la Russia l’unico stato che non sotto il controllo del World Economic Forum.
    forza Putin

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