Roma, 25 ott — Cathy Miller, la pasticciera californiana che si era rifiutata di confezionare una torta nuziale per una coppia gay ed era stata multata dal dipartimento del Lavoro per aver «discriminato le clienti», ha vinto il ricorso. Un giudice della California si è pronunciato a suo favore, ribadendo il diritto della donna alla propria libertà di pensiero e quindi di appellarsi alle propri convinzioni cristiane.

Rifiutò di confezionare una torta alla coppia gay, assolta

Il Dipartimento statale per l’edilizia e l’occupazione aveva citato in giudizio l’esercizio commerciale, il Tastries bakery a Bakersfield, sostenendo che la proprietaria aveva intenzionalmente discriminato la coppia violando così l’Unruh civil rights act della California. Si tratta si una legge, promulgata nel 1959, che vieta a qualsiasi attività commerciale dello Stato di intraprendere discriminazioni illegali contro tutti i consumatori  in base a sesso, razza, colore, religione, discendenza, nazionalità, età, disabilità, condizione medica, informazioni genetiche, stato civile, orientamento sessuale, cittadinanza, lingua principale o stato di immigrazione della persona. L’Unruh Act si applica a tutte le attività in California, inclusi: hotel e motel, ristoranti, teatri, ospedali, barbieri e negozi di bellezza, alloggi ed esercizi commerciali.

Diritto alla libertà di pensiero

Gli avvocati di Miller hanno sostenuto la tesi secondo cui il suo diritto alla libertà di pensiero e alla libera applicazione della propria fede religiosa prevarrebbero sulla legge antidiscriminazione. Il giudice della corte superiore della contea di Kern, Eric Bradshaw, ha stabilito venerdì scorso che Miller ha agito in modo legale, pur mantenendo le sue convinzioni su ciò che la Bibbia insegna riguardo al matrimonio. La decisione è stata accolta come una vittoria del Primo emendamento da Miller e dai suoi avvocati pro-bono dello studio legale conservatore Thomas More Society. «Dovremmo capire che non è lecito imporre la propria agenda al prossimo», queste le parole di Miller al Bakersfield Californian dopo la sentenza.

La coppia gay che aveva commissionato la torta nuziale, formata da Eileen e Mireya Rodriguez-Del Rio, ha annunciato di volersi appellare. «Naturalmente siamo deluse, ma non sorprese», ha spiegato Eileen ai giornalisti. «Il nostro appello avrà un esito diverso». La decisione del giudice arriva nei giorni in cui un fornaio del Colorado starebbe contestando una sentenza secondo la quale avrebbe violato la legge antidiscriminazione di quello stato rifiutandosi di confezionare una torta per celebrare la transizione di genere. Quel fornaio, Jack Phillips, aveva già portato a casa una vittoria parziale alla Corte Suprema degli Stati Uniti, dopo aver rifiutato, sempre per motivi religiosi, una torta nuziale a una coppia gay, ormai dieci anni fa.

Cristina Gauri

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