Oslo, 1° feb – Bufera sulla squadra olimpica norvegese di sci alpino. Lo scandalo è scoppiato subito dopo la presentazione dei maglioni ufficiali del team, preparati apposta per i Giochi olimpici invernali. Sui maglioni di colore nero e grigio, infatti, è presente il simbolo noto come «runa Tyr», scelto come motivo della squadra per le Olimpiadi, ossia l’«assalto vichingo». La runa Tyr (o Tiwaz), come noto, è un antico simbolo della mitologia norrena, in particolare della mitologia vichinga e norvegese e rappresenta la gloria dell’eroe.
La runa Tyr, però, sconta oggi l’utilizzo che se ne fece negli anni del regime nazionalsocialista. Di qui l’infuriare della polemica a livello internazionale. Le rune infatti, nel loro utilizzo a fini politici, furono riesumate dallo scrittore ed esoterista tedesco Guido von List (1848-1919). In seguito furono modificate da Karl Maria Wiligut, il quale le adattò alla Nsdap, il partito nazionalsocialista di Adolf Hitler. Di lì il loro utilizzo si diffuse in tutta la letteratura e propaganda del Terzo Reich. La runa Tyr, in particolare, era il simbolo delle Reichsführerschulen, cioè le scuole per le Sa, la milizia di partito.
A dispetto della polemica, però, l’azienda produttrice del maglione, la Dale of Norway, ha annunciato che continuerà a vendere il capo. Sul suo sito web, il maglione può essere acquistato per 279 dollari ed è descritto come un «concetto vichingo» con pattern audaci che include «simboli runici per la vittoria e la protezione». Il capo, inoltre, è ancora il maglione ufficiale della squadra di sci alpino per la stagione 2017-2018. Ciononostante, alcuni membri del team hanno dichiarato al New York Times che non indosseranno più il maglione durante i giochi in Corea del Sud.
Vittoria Fiore

5 Commenti

  1. Maglione bellissimo e di gran moda…….chi non lo vuole vada a farsi un giro e se ne compri uno diverso……..siamo giunti al ridicolo.

  2. […] Ma anche altri commentatori hanno puntato il dito contro il breve video, accusando la Federazione islandese di diffondere sentimenti nazionalisti e sciovinisti. Tuttavia in molti si sono ribellati a questo isterismo buonista. Un islandese, per esempio, ha commentato: «La Nazionale islandese è composta da bravi ragazzi che sono duri come l’acciaio, e va bene raffigurarlo come vichinghi che sono desiderosi di combattere». E un altro ha scritto: «La nazione può essere fiera di questa squadra, l’orgoglio nazionale è completamente diverso dallo sciovinismo». Qualcosa di simile, d’altronde, era già successo alla squadra olimpica norvegese di sci alpino, che quest’inverno era stata accusata di “nazismo” per aver fotografato i propri atleti in stile vichingo e con la …. […]

Commenta