Home » Russia, orso si rivolta contro domatore. Paura al circo (Video)

Russia, orso si rivolta contro domatore. Paura al circo (Video)

by Ilaria Paoletti
3 comments

Olonets, 25 ott – Siamo vicini a San Pietroburgo, in Russia, dove le tradizionali esibizioni con gli orsi sono ancora molto in voga nei circhi. Proprio durante una performance circense un orso ha attaccato il suo domatore davanti agli occhi delle numerose famiglie presenti.

Terrore per le famiglie 

Racconta una testimone: “Abbiamo preso i nostri bambini e abbiamo cominciato a correre”. A quanto pare l’orso avrebbe sofferto di diversi dolori alle articolazioni provato e, una volta obbligato dal domatore e fare una capriola, ha deciso di mordere l’uomo che lo teneva al guinzaglio. Il domatore è spaventato e ferito, ma tutto sommato gli è andata bene, e la polizia russa ha aperto un’inchiesta per verificare eventuali responsabilità.

Video virale

Il video è presto diventato virale in Russia; nel filmato si può vedere l’animale spingere una carriola con le zampe anteriori. E’ ben visibile il domatore che lo tiene al guinzaglio.  Dopo l’aggressione, sono risultati del tutto inefficaci i calci che gli ha sferrato un altro domatore. I presenti sono stati costretti a sedare l’animale, immobilizzandolo con una scossa di taser. Come si vede dal video, nel circo non erano presenti reti di protezione tra scena e pubblico. Lyudmila Misnik, donna che gestisce il circo itinerante, ha dichiarato che a provocare la reazione dell’orso sono stati i flash dei cellulari. Il domatore Ruslan Solodyuk, ha invece ammesso all’emittente Ren TV che in realtà alla base dellla forte irritazione dell’animale c’era il dolore alle articolazioni.

Ilaria Paoletti

You may also like

3 comments

Citodacal 25 Ottobre 2019 - 5:53

Metafora involontaria della stessa Russia? Prima o dopo l’Orso s’incazza…

Reply
Jos 26 Ottobre 2019 - 12:39

..anche agli orsi, giustamente, le palle girano…

Reply
SEPP 26 Ottobre 2019 - 12:50

L’orso ha mostrato di avere una dignita’, l’uomo o le religioni che lo rappresentano hanno ridotto gli animali ad esempio dei nostri vizi. Gli animali hanno pregi e nessun difetto, non schiavizzano gli altri, non sono gli attori della fattoria degli animali, gli animali di orwell sono gli uomini, ha usato una metafora che
la puo’ capire solo chi ancora ha rispetto sacro per la natura.
Una volta prima dell’avvento delle religioni abramitiche, ogni prodotto della natura era rispettato, vi era un bosco sacro, un fiume popolato da ninfe ( adesso il significato e’ cambiato) satiri.
https://www.storiamito.it/ninfe.asp

Gli dei nascevano da animali o animali diventavano dei. Poi, l’olocausto, i maiali usati per ingabbiare gli spiriti malefici degli indemoniati, gli asini ignoranti e poco propensi a portare immani carichi sulle groppe, i gatti neri erano streghe sotto mentite spoglie, il corvo nero uccello del malaugurio, i serpenti infidi e ingannatori.

Come vedete, i padroni del discorso ancora oggi fanno danni, usano gli animali per fare cassa, li vendono per compagnia dopo che hanno distrutto le famiglie, li usano per esperimenti crudeli, li scannano da vivi, devastano i loro ambienti per produrre cibo da vendere ai padroni per sfamarli, li rendono ammalati per farli curare inventando la medicina per loro. Come diceva un tale: meglio un giorno da leone che 100 da…

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati