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Montreal, 18 dic – L’accogliente e iperprogressista «sindaca» di Montreal Valerie Plante tifa delazione e invita i residenti della città quebechese a segnalare alle forze dell’ordine feste private e riunioni famigliari troppo affollate in occasione delle festività natalizie. Lo riferisce Lapresse. Affermazioni che incontrerebbero sicuramente il plauso del nostro ministro della Salute Roberto Speranza, che da Fazio aveva esplicitamente dichiarato di confidare nelle segnalazioni dei cittadini per far rispettare le norme anti Covid.



Insomma, tutto il mondo è paese e anche ai sinistroidi Canadesi solletica proprio tanto l’idea di avvalersi di un esercito di spioni pronti a denunciare il vicino di casa, magari da sempre detestato per chissà quale motivo, in una guerra tra dirimpettai che vedrà tutti contro tutti.

Per la “sindaca” di Montreal è giusto segnalare i vicini

In una conferenza stampa in municipio, la «sindaca» di Montreal ha dichiarato di voler sperare che i suoi concittadini obbediranno alle norme sanitarie, ma se c’è qualcuno che proprio non ne vuole sapere…ben vengano le segnalazioni anonime. Chiamare la polizia se si scorgono più persone non conviventi entrare nella stessa abitazione «è la cosa giusta da fare». Madame Plante ha poi ricordato che la città si è trovata ad essere l’epicentro della prima ondata di Covid-19 e che «centinaia di residenti sono morti a causa della pandemia». Questa tragedia dovrebbe «convincere la popolazione a rispettare le regole», ha insistito.

La sindaca usa il bastone e la carota, mostrandosi comprensiva… ma non troppo. «So che c’è voglia di incontrarsi, ma invece di mettersi a fare delazioni, mettiamoci nella situazione in cui non ci sia bisogno di chiamare la polizia perché c’è un un affollamento dal vicino di casa».

Le forze di polizia schierate il 24 e il 25

Valérie Plante ha partecipato a una conferenza stampa con Sylvain Caron, capo del dipartimento di polizia della città di Montreal. Caron ha assicurato che gli agenti saranno operativi e pronti ad intervenire sul territorio capillarmente il 24 e 25 dicembre: «Abbiamo personale sufficiente per rispondere a tutte le chiamate nel territorio», ha dichiarato Caron, aggiungendo che una parte delle forze di polizia verrà impiegata specificamente per intervenire a seguito delle segnalazioni. «Sin dall’inizio della pandemia, i nostri agenti di polizia stanno affrontando le situazioni con criterio e buonsenso», ha proseguito monsieur Caron, esortando tutti i cittadini di Montreal a rispettare le regole. Se un cittadino chiama la polizia, ha aggiunto, «scatterà una “visita” al momento opportuno».

Cristina Gauri



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5 Commenti

  1. Montreal città piatta, grigia, tutto monitor, pieno di disadattati perlopiù pure tossici… Persino gli immigrati appena possono scappano da lì!

  2. Tutto il Canada è così, fa schifo, io ci sono stato 40 anni fa e sono scappato dopo due giorni. Clima di merda, gente scortesemente unfriendly e i quebecoises sono al top della gamma della stronzaggine.

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