Roma, 26 apr – Altro che distensione e negoziati, la situazione in Ucraina si fa sempre più incandescente. Prova ne sia il botta e risposta tra Regno Unito e Russia sulla “legittimità” degli attacchi al di fuori del confine ucraino. Se per Londra gli ucraini possono attaccare in territorio russo, allora per Mosca i russi possono farlo nei Paesi Nato.

Regno Unito: “Legittimo colpire territorio russo”

In un’intervista radiofonica, il viceministro della Difesa britannico James Heappey, ha detto oggi di ritenere “perfettamente legittimo che l’Ucraina colpisca obiettivi in territorio russo, che prenda di mira infrastrutture logistiche russe”, specificando che per Londra non è “necessariamente un problema” se le armi inviate dal Regno Unito “vengono usate per colpire gli obiettivi sul suolo russo”. Oltretutto, stando a quanto riferito da Heappey, “le armi che l’Occidente sta consegnando all’Ucraina hanno una gittata che consente di colpire al di là del confine”. Nonostante il vice ministro britannico abbia rimarcato che non vi sarà un coinvolgimento diretto della Nato contro la Russia, è quasi superfluo notare che le sue parole rischiano adesso di esacerbare ulteriormente la tensione.

Russia: “Noi allora possiamo colpire Paesi Nato”

Puntuale come un orologio svizzero è difatti arrivata la replica di Mosca. Se il governo di Londra ritiene “legittimo l’uso di armi da parte di Kiev” per “colpire in profondità le linee di rifornimento” di Mosca in territorio russo, allora la Russia potrebbe ritenere altrettanto legittimo colpire “in profondità le linee di rifornimento” ucraino fin “dentro quei Paesi i quali trasferiscono all’Ucraina armi” che pure producono “morte e distruzione”. E’ quanto scritto su Facebook da Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, come risposta alle affermazioni del viceministro britannico.

L’Onu ferma al palo

In tutto questo dall’incontro odierno tra il ministero degli Esteri russo, Sergej Lavrov, e il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, non sono emersi passi avanti concreti in chiave di trattative diplomatiche. Secondo Guterres l’incontro è stato “molto aperto e onesto”, ma di fatto è servito a poco o nulla. “E’ chiaro che ci sono due posizioni diverse: secondo la Russia, quello che sta avvenendo è un’operazione militare speciale con un obiettivo non ancora annunciato. Per l’Onu, l’invasione russa dell’Ucraina è una violazione dell’integrità territoriale”, ha detto il segretario delle Nazioni Unite. In ogni caso “diverse interpretazioni su ciò che sta accadendo in Ucraina”, non limitano a suo avviso “la possibilità di avere un dialogo molto serio per ridurre al minimo la sofferenza delle persone”.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. La vedo nera. Se è GM allora siamo panati, essendo i russi incapaci mezze seghe nella guerra convenzionale (e lo stanno dimostrando) o rovesciano il gran bastardo (speriamo), o finiranno per usare il nucleare.

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