Il Primato Nazionale mensile in edicola

Madrid, 28 mar- Alle 6.30 di questa mattina una cinquantina di membri della polizia spagnola ha sgomberato il palazzo occupato pochissimi mesi fa dai ragazzi dell’Hogar Social, movimento non conforme spagnolo che si ispira a CasaPound Italia, di proprietà dell’università “Re Juan Carlos”. Dal 2014, anno in cui è stato creato il movimento, si è giunti alla quinta occupazione alla quale, ne siamo sicuri, seguiranno altre ancora. In passato l’edificio aveva ospitato i mutilati di guerra delle forze armate iberiche ed è anche il luogo in cui ha trovato la morte José Millán Astray, fondatore della Legione Spagnola e ministro della propaganda nella Spagna di Franco.

Stando alle dichiarazioni della portavoce dell’Hogar Social, Melisa, lo sgombero è avvenuto senza nessun preavviso e, addirittura, gli occupanti sono stati gettati a terra e costretti a rimanervi per una quarantina di minuti. La colpa, se così si può dire, è una sola: aiutare i cittadini spagnoli dando loro cibo ed un tetto. Così se la stupenda capitale spagnola è in mano a bande di sudamericani violenti, il problema principale è rappresentato proprio da questi giovani che, ogni domenica, distribuiscono vestiti e alimenti a centinaia di persone.

Su una delle magliette prodotte dall’Hogar Social appare una frase, tratta dal Don Chisciotte di Cervantes, che invita a combattere il nemico imbattibile. Siamo sicuri che questi giovani, con lo sguardo rivolto al sole, continueranno a farlo e, dopo essere stati sgomberati dal quinto edificio ne occuperanno un sesto ed un settimo.

Giacomo Bianchini

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta