Il Primato Nazionale mensile in edicola

Annapolis, 29 giu – È di cinque morti il bilancio dell’ennesima sparatoria avvenuta negli Stati Uniti. A essere presa di mira è stata la redazione di un giornale di Annapolis, nel Maryland, la Capital Gazette. Armato di fucile e granate fumogene, l’assalitore ha sparato un colpo contro la porta di vetro della redazione ed è entrato sparando all’impazzata. Quattro giornalisti tra i 56 e i 65 anni morti sul colpo, insieme a una delle responsabili vendite di 34 anni.
Immediato l’intervento della polizia, allertata dagli stessi giornalisti che si trovavano all’interno della redazione. Dopo un minuto e mezzo dal primo segnale di allarme lanciato sui social da uno stagista, gli agenti hanno fatto irruzione nell’edificio e hanno portato via l’uomo, che nel frattempo aveva cercato di nascondersi. Anche l’Fbi è giunta sul luogo della sparatoria e ha consigliato a residenti e a quanti vivono la zona per motivi di lavoro di rimanere all’interno delle proprie abitazioni e nei negozi finché tutto non fosse finito e messo in sicurezza. La sparatoria si è verificata quando ad Annapolis era primo pomeriggio, ed è stato impossibile non richiamare alla mente quella mattina di gennaio 2015 quando a Parigi è stata assaltata la sede di Charlie Hebdo.
In breve tempo, però, si è subito saputo che il terrorismo in questo caso non c’entrava e che a sparare è stato un uomo animato da un desiderio di vendetta. Identificato in Jarrod W. Ramos, 38 anni, residente a Laurel (Maryland), si è scoperto che l’attentatore in passato aveva avuto problemi con il quotidiano, che si occupa prevalentemente di cronaca locale, al quale nel 2012 aveva cercato di fare causa per diffamazione. La Capital Gazette, questo il nome del quotidiano in questione, avrebbe pubblicato articoli relativi a una condanna per molestie ricevuta da Ramos, ai quali l’uomo ha risposto con numerose minacce via social.
maryland capital gazette
Il giornale, nonostante la sparatoria, ha deciso di uscire in edicola oggi e in prima pagina ha riportato la notizia della strage. Durante la sparatoria, inoltre, tutto è stato raccontato in diretta sui social da un giornalista che ha twittato l’orrore dal suo rifugio sotto a una scrivania. Quella di ieri è stata la strage di giornalisti più drammatica dopo l’11 settembre 2001, e il presidente americano Donald Trump ha espresso il suo cordoglio via Twitter.
Anna Pedri
 



Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta